il libro di de michelis sullo spiritismo

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Chamo
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il libro di de michelis sullo spiritismo

Messaggioda Chamo » 01/02/2007, 17:31

Un'argomento come quello che tratta lo SPIRITISMO, non poteva certo mancare in un forum che si occupa di magia e di quanto ad essa ? correlato.
Cercheremo di trattare questo argomento cos? ampio e complesso, da un punto di vista "aperto" e che non si limiti ad esporre solamente ci? che la dottrina SPIRITISTA ha elaborato nel corso dei secoli. Aggiungo un DIZIONARIO SPIRITICO che aiuter? a comprendere meglio alcuni termini che troveremo ed useremo nell'approfondimento di questo argomento.
Terremo comunque conto degli insegnamenti di Allan Kardec , che fu un personaggio assai di spicco nell'800, in quanto studio e formul? una nuova teoria e dottrina dello spiritismo.
Le radici dello spiritismo le troviamo gia nella Bibbia, la quale afferma che tali pratiche erano gia praticate sin dall'antichit?, e che protraendosi nel corso dei secoli non avevano mai assunto una precisa identità.
Gia in epoca romana vi sono testimonianze della credenza allo spiritismo, vi erano all'epoca maghi che gia evocavano le anime dei defunti, cos? come era diffusa la credenza che le anime dei nostri trapassati potessero ritornare per rivendicare dei torti subiti in vita.
Durante questi secoli, lo spiritismo ha continuato ad occupare un posto rilevante nella storia della cultura dei popoli, ed ha subito cambiamenti dal punto di vista di " come " era considerato, e di quali erano le ragioni che davano origine a queste manifestazioni.
Dal paganesimo romano, all'avvento del cristianesimo, lo spiritismo ha continuato a vivere di vita propria, non possedendo una connotazione chiara dal punto di vista delle sue manifestazioni, e le diverse credenze ne davano quindi spiegazioni diverse.
Cos? come in epoca pagana era vissuto come una conseguente peculiarit? legata alla convinzione che dopo la morte le anime dei defunti andassero nel regno delle ombre e continuassero la loro esistenza.
L'avvento del cristianesimo, apport? dei cambiamenti nella concezione dello spiritismo e lo rese una pratica direttamente legata alle manifestazioni del maligno, ed alla stregoneria, stravolgendone il credo e la considerazione popolare.

A. La valutazione della Chiesa Cattolica

La Chiesa ha sempre condannato qualsiasi tentativo, diverso dalla preghiera, di mettersi in comunicazione con le anime dell?aldil?. E? particolarmente importante mettere in evidenza i pronunciamenti ecclesiali a questo proposito, dato che spesso si cerca di conciliare lo spiritismo con la Dottrina Cattolica, facendo perno sull?ignoranza di molti cattolici su questi argomenti.

a. Uno dei primi importanti pronunciamenti risale a papa Sisto V, che nel 1585 con la Costituzione Caeli et terra Creator condanna fermamente la necromanzia ed ogni contatto con gli spiriti dei morti.

b. Il 4 agosto 1856, visto l?esplodere del fenomeno dello spiritismo, il Sant?Uffizio dichiar? "illecita, ereticale e scandalosa, la pratica di evocare le anime dei morti, riceverne responsi, ecc....".

c. Nel 1882 (1? febbraio), la Sacra Penitenzieria dichiar? illecito anche il solo assistere alle sedute e ai giochi spiritici.

d. Nel 1886 il Concilio di Baltimora afferm? la possibilit? che lo spiritismo fosse legato ad azione diabolica.

e. In una lettera del 10 marzo 1898 il Sant?Uffizio rispose ad un quesito che gli venne posto circa la consultazione delle anime dei defunti previa l?autorizzazione del capo delle milizie celesti (arcangelo Michele). E? utile riportare integralmente il testo perchè molto importante:

"Tizio dopo aver escluso ogni conversazione con lo spirito maligno, ha l?abitudine di evocare le anime dei defunti. Ecco come procede: mentre ? solo senza altro preliminare, indirizza una preghiera al capo della milizia celeste per ottenere da lui il potere di comunicare con lo spirito di una persona determinata. Attende un po?, poi, mentre tiene la mano pronta a scrivere, sente che essa subisce un impulso che gli d? la sicurezza della presenza dello spirito. Egli espone le cose che desidera sapere e la sua mano scrive le risposte. Queste risposte sono tutte conformi alla fede cattolica e alla dottrina della Chiesa riguardo la vita futura. Per lo più si intrattengono sullo stato in cui si trova l?anima di un certo defunto, la necessit? che ha di ricevere dei suffragi, eccetera. Questo modo di fare ? lecito?".

f. Nel 1917 (24 aprile) il Papa Benedetto XV, rispondendo ad un altro quesito sulla possibilit? di assistere solamente in modo passivo alle pratiche spiritiche, ribadisce che "non ? lecito in ogni caso" partecipare alle suddette manifestazioni, anche se queste si presentano come caratterizzate da un clima di piet? e da un?esplicita volontà di non avere a che fare con gli spiriti maligni.

g. Il Catechismo Maggiore prescritto da Pio X alle diocesi della provincia di Roma nel 1905, spiega:

"Tutte le pratiche dello spiritismo sono illecite perchè superstiziose e spesso non immuni da intervento diabolico, e perci? furono dalla Chiesa giustamente proibite".

h. Al n. 49 della Lumen Gentium leggiamo:

"L?unione quindi di coloro che sono in cammino coi fratelli morti nella pace di Cristo non ? minimamente spezzata, anzi, secondo la perenne fede della Chiesa, ? consolidata dalla comunicazione dei beni spirituali" [19].

Se il testo principale non affronta il problema, in nota il Concilio mette in guardia dalla comunicazione che faccia ricorso a "qualunque forma di evocazione di spiriti" e richiama le prese di posizione del Magistero, soffermandosi in particolare sul pronunciamento del Sant?Uffizio del 1856 e sulla risposta di Benedetto XV del 1917, ma richiamando anche l?intervento di papa Alessandro IV del 27 settembre 1258.

"E? possibile che la pratica incauta della magia o dell?occultismo apra la strada alla possessione diabolica...." [20].

E? stata notata in particolare una correlazione molto forte tra le sedute spiritiche e casi di infestazione o possessione diabolica.


Per avere un'immagine più chiara e precisa dello spiritismo dobbiamo aspettare l'anno 1848, anche se gia nel 700' lo spiritismo era conosciuto grazie alle teorie di Mesmer.
In una piccola casa di una cittadina americana, la famiglia Fox si vide al centro di una serie di fenomeni eclatanti legati a manifestazioni spiritiche, in ragione delle 3 figlie femmine.
In particolare Margaret e Kate, la sorella minore, ebbero delle manifestazioni spiritiche dalle quali riuscirono a trarre una sorta di mezzo di comunicazione, un'alfabeto che consentisse di "dialogare" con l'entità manifestatasi.
Sino a quel momento non si hanno notizie di nessuna metodologia comunicativa tra " viventi ed entità" di trapassati.
Questo caso eclatante diede cos? origine ad una maggior consideraizone e studio di questa fenomenologia, che in ragione degli studi fatti, si accresceva di particolari e manifestazioni eclatanti, e nacque dunque, la figura del medium: colui attraverso il quale si dava origine a feneomeni spiritici.
Dopo le sorelle Fox, vi furono altri grandissmi medium: Jackson Davis, Stainton Moses, Elisabette D'Esperance, Eva Carriere, Davenport brothers, Eusapia Palladino; questi sono solamente alcuni dei nomi di grandissimi medium che fecero un po' la storia dello spiritismo, medium ad effetti fisici che diedero origine a manifestazioni che ancora oggi sono motivo di studio.
Grazie a Hippolyte Denizard L?on Rivail che assunse il nome di Allan Kardec
( nome dato dagli spiriti stessi ) lo spiritismo prese forma e si svilupp? approfondendone ogni suo particolare, offrendo al mondo una panoramica di tematiche che facevano dello spiritismo stesso, una subscienza/religiosa che non aveva niente di demoniaco ne infernale, e che non portava alla dannazione coloro che se ne fossero avvicinati.
Questo libero pensatore e colto studioso dell'800, a testimonianza del suo percorso di studio e crescita nella dottrina spiritica ha voluto lasciare come testimonianza una serie di libri che sono le fondamenta della dottrina spiritica, e sulla sua stele tombale sono scritte le parole che riassumono il suo pensiero.

"Nascere, morire, rinascere per progredire sempre: questa ? la legge". Cos? si legge sull'epitaffio di L?on-Hippolyte Denizart Rivail, al cimitero di P?re Lachaise di Parigi, a testimonianza della dottrina spiritistica di cui lui pu? essere definito il fondatore, con lo pseudonimo di Allan Kardec, suggeritogli durante una seduta spiritica (1804 - 1869).

La bibliografia di Kardec ? certo la più completa fonte di notizie e considerazioni sullo spiritismo, la medianit? e le manifestazioni spiritiche.



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Messaggioda Berkana » 01/02/2007, 17:32

Chamo Grazie!
Personalmente sono ignorante su tali argomenti, e non nego come anche io avevo nella testa dei tab? grandi come case, che mi limitivano il pensiero.
Ora che le cose si cominciano a fare più chiare dopo la tua spiegazione, non nego una crescente curiosit?, che sarà sicuramente soddisfatta dopo il proseguimento della discussione.
Ho avuto delle piccole esperienze spiritiche in passato e proprio per il buio che invadeva i miei pensieri, ne ero terrorizzata.
Non nego che ho affermato tante volte di essere contraria alle sedute spiritiche, proprio per una loro natura, che ritenevo fosse incontrollabile.
A quanto pare mi sbagliavo.
Con questo non dico che farei una seduta immediatamente, poichè sostengo che certe cose vadano fatte con consapevolezza e professionalit?.
Sei daccordo con me se dico che lo spiritismo non possa essere praticato da chiunque?
O per lo meno non da chi non conosce il campo spiritico?

Per quanto riguarda la Chiesa, suppongo che la loro assoluta contrariet? sia dovuta al celare la verit? ad ogni costo, altrimenti cadrebbero tutte le loro fandonie.
E' chiaro come a testimonianza di questo ci sia proprio l'epitaffio di Kardec, che sostiene infondo la concezione di vita pagana -nascita,morte,rinascita-.

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Messaggioda Chamo » 01/02/2007, 17:35

Continuando il viaggio nel mondo dello spiritismo non si possono assolutamente trascurare le figure dei MEDIUM, che hanno un'portanza enorme nel contatto con le entità disincarnate.
Anche le categorie di medium sono diverse in ragione delle loro predisposizioni ad un tipo, piuttosto che un'altro di manifestazione.
Vi sono due categorie di medium, FISICI e PSICHICI
IL medium psichico riceve il messaggio dall'entità e lo trasmette attraverso la scrittura, il pendolo,la tavola ouija, e comunque attraverso uno strumento esterno al corpo.
I medium FISICI sono coloro che in ogni contatto con l'entità disincarnata, permettono il verificarsi di fenomeni eclatanti come ad esempio le materializzazioni, la levitazione, telecinesi, apporti di materiale organico e non, fuoriuscite di ectoplasma, la deformazione dei propri arti ed il cambiamento dei tratti somatici, cambiamento di voce, metafonia......! Come riferisce il dott. Giuseppe Lapponi, medico dei pontefici Leone XIII e Pio X, nel suo libro Ipnotismo e spiritismo, i fratelli Alfredo e Paolo Pansini furono trasportati da Ruvo a Molfetta e da Ruvo su una nave ancorata presso Barletta. Il medium polacco Franek Kluski aveva sbigottito i suoi sperimentatori scomparendo dalla sala delle sedute, dove le finestre e le porte erano state chiuse e sigillate, e facendosi ritrovare addormentato in un'altra stanza dello stesso appartamento.

Insomma, sono mediun che generano fenomeni che hanno sempre impegnato gli studiosi e che sono stati a lungo esaminati e controllati per comprendere, ed anche per prevenire le eventuali frodi, che nello spiritismo sono sempre stata la maggior causa ad alimentare lo scetticismo.
Questi medium dalle capacit? cos? impressionanti, sono stati coloro che nei secoli 800' e prima met? del 900', hanno contribuito alla diffusione e crescita dello spiritismo nel mondo. In alcuni paesi del sudamerica vi sono ancora oggi associazioni e centri che si occupano di spiritismo in modo serio, seguendo l'insegnamento di A.kardec, e portando avanti il suo credo e dottrina.
Anche in Italia vi sono alcuni centri che si occupano di spiritismo in maniera molto seria, ma che rifuggono dalla pubblicit? e dalle cronache, pur disponendo di medium dalle capacit? grandissime, e di esperti che seguono e dirigono le sedute.
Un punto assai discusso riguarda la predisposizione alla medianit?, dove alcuni studiosi affermano che ? innata, ma altri asseriscono che possa anche svilupparsi improvvisamente a causa di un incidente o grosso trauma. Un esempio che conferma questa ipotesi ? il famosissimo medium Gerard Croiset, che riusciva a ritrovare i cadaveri degli annegati cercandoli sulle cartine geografiche, aiutando anche la polizia francese nel risolvere casi di morte irrisolti.
Testimonianze di questa feneomenologia si possono anche riscontrare nella Bibbia alcuni relativi a Ezechiele, Elia e Habbakuk; negli Atti degli Apostoli, san Pietro sarebbe stato asportato dalla sua prigione.

Un fenomeno assai difficile da ottenere ma che grandi medium hanno tante volte provocato, sono le materializzazioni, che nella maggior parte delle volte si sono verificati grazie alla presenza di Ectoplasma. Questa ? una sostanza che fuoriesce degli orifizi del medium: bocca, naso, orecchie, occhi, e che ? generlmente costituita da particelle organiche del medium, anche se ? una materia delicatissima ed estremamente sensibile alla luce, quindi difficilissima da anlizzare. Se durante una seduta si dovesse verificare la comparsa di ectoplasma, si devono assolutamente rispettare tutti gli ordini del " direttore di seduta" poichè il medium ? in uno stato di trance profonda, e se l'ectoplasma dovesse rientrare violentemente nel corpo del medium per riassorbimento, egli subirebbe danni fisici che in taluni casi sono anche gravi.
Attraverso il formarsi di questa sostanza prendono forma le MATERIALIZZAZIONI ectoplasmatiche, che possono essere di entità o di oggetti e forme parziali di arti umani. In alcuni casi anche animali si sono manifestati sotto forma di ectoplasmi.
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Messaggioda Chamo » 01/02/2007, 17:36

Dopo avere parlato delle materializzazioni, un'altro fenomeno eclatante legato ai medium " fisici", sono gli APPORTI. Si tratta della materializzazione di oggetti che l'entità vuole lasciare come testimonianza della sua presenza, o in altri casi, come regalo per uno dei partecipanti alla seduta.
Questo fenomeno si verifica quasi sempre nei momenti in cui il medium ? in stato di trance profonda, e non si verifica sempre mantenendo le stesse modalit?.
In alcune sedute spiritiche si sono verificati apporti di vecchie monete antiche, gioielli antichi, fiori, sassi, addirittura vi fu una famosa seduta, tenuta da uno dei famosissimi medium del passato Elisabette D'Esperance,mediante il suo spirito guida Yolande, che si presentava come fantasma materializzato. Il 4 agosto 1880 Yolande invit? uno dei presenti alla seduta a versare sabbia e acqua in una caraffa che lei stessa copr? con il suo scialle. Mentre gli astanti, dietro sua richiesta, cantavano un inno sacro ‑ come si usava nelle sedute spiritiche ‑ lo scialle fu visto elevarsi a poco a poco: nel vaso apparve una pianta esotica originaria dell'India, una Ixora Crocata con un grande fiore, alta circa settanta centimetri, che visse tre mesi e poi appass?. Anche durante le sedute di Roberti Setti si materializzavano fiori, foglie fresche, fotografie e quant'altro servisse a convalidare l'elevato insegnamento erogato attraverso quella medianit?.

Un'altro fenomeno frequente ? la VOCE DIRETTA: venivano preparati coni di cartone cosparsi di fosforo che nel buio sono fosforescenti, appoggiati su mensole o mobili nella stanza della seduta.
Sempre in presenza di medium ad effetti fisici, questi coni / trombette, cominciavano a levitare e da essi scaturivano voci: maschili o femminili che si rivolgono alla platea dei partecipanti, o che comunque parlano o cantano. questi fenomeni si sono verificati moltissime volte, e le voci che ne scaturivano parlavano in lingue straniere ed in alcuni casi anche in lingue morte come Aramaico, Egiziano,Greco antico.
In questa veloce carrellata dedicata ai fenomeni più eclatanti, non possiamo dimenticare la LEVITAZIONE del medium.
Questo ? un fenomeno che non si verifica normalmente ed ? da cosiderarsi piuttosto raro. Normalmente l'entità guida del medium annuncia il verificarsi dei fenomeni in genere, ed anche in questo caso, prima della levitazione completa del medium, l'entità da alcune indicazioni.
Lentamente comincia a verificarsi la levitazione che anche in questo caso necessita la trance profonda del medium.
Oltre a questi fenomeni cos? importanti, non sono da trascurare i fenomeni di levitazione totale o parziale del tavolo, rumori o colpetti ritmati o intelligenti, globi di luce, cambiamento della temperatura nell'ambiente, vento gelido, profumi e odori, calchi di arti o parte di essi.
Quest'ultimo fenomeno dei CALCHI,avviene preparando vaschette di acqua calda nella quale ? disciolta paraffina. Si chiede all'Entit? di immergere le mani ectoplasmatiche in questa soluzione che prende la forma delle mani o dell'arto immerso ( piede ). Si chiede inoltre all'Entit? di togliere le mani da questa soluzione, ed il contatto con l'aria produce la solidificazione, consentendo di ottenere un calco dell'arto immerso.
Sono stati fatti anche esperimenti con grandi piatti pieni di farina, e si chiedeva all'Entit? di lasciare l'impronta della mano o addirittura del viso: la farina, adattandosi alla forma ectoplasmatica, lascia una chiara impronta della stessa. Questo esperimento venne fatto anche con la famosa medium italiana (napoletana) Eusapia Palladino, la quale permise il formarsi di impronte di volti umani, tendenzialmente femminili.
Senza soffermarsi oltre su queste fenomenologie che per verificarsi necessitano di medium dalle grandissime facolt?, oltre ad un gruppo di persone preparate che partecipano alla seduta, e dirette da un esperto " direttore di seduta".
La figura del direttore di seduta ? determinante per il buon andamento della seduta, e funge da regolatore degli avvenimenti durante la seduta. Chi riveste la carica del "direttore di seduta", deve avere una buona conoscenza dello spiritismo e delle misure cautelative da prendersi in casi di problemi, oltre ad una certa esperienza acquisita dall'aver partecipato a numerose sedute, prima di incaricarsi di dirigerne una.
Il direttore deve tutelare l'ordine e sopratutto l'incolumit? del medium, che durante la trance ? estremamente vulnerabile e sensibile. Anche in questo caso la preparazione ed il buonsenso sono sempre caratteristiche che di per se non possono che aiutare a sviluppare in se le caratteristiche necessarie ad essere " direttore di seduta ": mai come in questo frangente la responsabilit? ed una buona dose di autocontrollo sono indispensabili.
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Per ragioni strettamente legate alla seriet? e difficolt? nell'effettuare esperimenti spiritici o vere e proprie sedute spiritiche, l'articolo precedentemente inserito in questa sezione, ? stato cancellato. Un approccio con lo spiritismo, che sia superficiale o che non tenga conto delle regole di esecuzione, potrebbe dare origine a fenomeni per i quali sarebbe difficile porre rimedio a chi non ha la dovuta conoscenza. Evitando di esporre testualmente, e per questo limitatamente, i metodi e le regole da seguire realizzando una seduta spiritica, il forum si allontana da qualsiasi responsabilit? relativa o derivante da eventuali tentativi di realizzare qualsiasi esperimento o seduta spiritica.Continuando la nostra carrellata sullo spiritismo, spenderemo qualche parola sui tavoli e sui metodi di preparazione della stanza nella quale tenere una seduta spiritica.
E' da tutti risaputo che il TAVOLINO spiritico per eccellenza ? di forma tonda ed a 3 piedi/gambe, ma anche altri tavoli sono stati usati e si possono usare per tentare esperimenti di tipo spiritico.
Senza scendere in particolari esplicativi, uno strumento che dall'800 ? usato per gli esperimenti spiritici ? la tavola OUIJA. Sorta di schema intelligente dove ricercare le risposte dell'entità nella composizione di nomi o frasi disenso compiuto.
Anche il pendolo pu? essere un mezzo di comunicazione spiritica: ci si avvale dei movimenti del pendolo stesso, o di uno schema simile alla tavola OUIJA, sul quale il pendolo ricercher? le risposte.
Anche la scrittura automatica ? un mezzo di comunicazione spiritica, che attraverso l'uso di una penna/biro/stilografica tenuta nella mano che si usa a scrivere normalmente, e fogli bianchi, permette di ricevere messaggi spiritici dopo un periodo di rilassamento mentale.



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Messaggioda Chamo » 01/02/2007, 17:40

Continuando il viaggio nel mondo dello SPIRITISMO, direi di arrivare a trattare l'argomento legato ai rischi che si possono incontrare nel praticare lo spiritismo senza le dovute cautele e conoscenze.
Cerche? di spiegare in parole semplici e riassumendo un po, concetti che richiederebbero un maggior approfondimento
Durante una seduta spiritica, si verificano quelle condizioni che ci permettono di "Aprire" una finestra su di una dimensione totalmente diversa dalla nostra, nella quale vivono le entità dei nostri defunti, ma non solo.
Cercare di dare spiegazioni di questa dimensione non ? certo un compito semplice, quindi mi limiter? a dire che vi sono piani diversi nei quali la stessa vibrazione energetica ? diversa, cos? le creature che vi dimorano.
Partendo dal concetto che porta ogni entità disincarnata verso un perfezionamento e purificazione, che innalzano lo spirito avvicinandolo al tutto, dobbiamo non dimenticare che vi sono anche entità che vivono in questi piani e che MAI si sono incarnate. Generalmente queste entità mai incarnate rappresentano alcuni di quei piani alti che in magia sono riconosciuti con il nome di Troni, Dominazioni, Torri, Gerarchie e Sottogerarchie. Tra queste entità si trovano i Maestri, i quali si avvicinano al nostro basso piano terreno solamente in casi rari, ed usando entità che fungono da tramite poichè la loro essenza e vibrazione non potremmo tollerarla. I maestri si presentatno solamente dopo una lunghissima pratica spiritica, e dopo avere riscontrato nei praticanti una vera ricerca di spiritualit? e di illuminazione: la loro presenza o la presenza dei loro tramiti ? inconfondibile per il tipo di energia trasmessa e per l'elevato contenuto spirituale e morale dei loro insegnamenti. ( spiritualit?, etica e morale da non confondersi con la concezione meramente terrena che noi ne abbiamo).
Vi sono le entità guida che aiutano e regolano l'andamento della seduta, occupandosi dell'incolumit? del medium e di tutte le manifestazioni spiritiche,oltre a regolare il flusso delle stesse Entit? che si presentano o si possono presentare in seduta, cercando di allontanare tutte quelle Entit? che per la loro bassa vibrazione possono essere pericolose e dannose allo svolgimento della stessa seduta, oltre che ai partecipanti.
Riferendoci al concetto che le anime disincarnate, per la loro purificazione spirituale devono seguire un percorso di innalzamento, dobbiamo tenere conto di tutte quelle Entit? che per ragioni diverse non hanno intrapereso questo cammino, rimanenedo legate ai piani più bassi ed alle vibrazioni materiali derivanti dal nostro piano tereno. Queste Entit? che non si innalzano, e che sono attratte dalle vibrazioni grossolane del piano materiale, si pu? dire che seguono un cammino di tenebra, dando origine talvolta a pericolosi casi di infestazione; Entit? che continuano a vivere sul nostro stesso piano pur non facendone parte, ma cercando da esso energia per la loro sopravvivenza, sfruttando i nostri disagi emozionali. Oltre a queste Entit? che nella loro pochezza spirituale fanno uso della menzogna, minacciano e confondono i partecipanti alla seduta, talvolta usando impropriamente i nomi di demoni o Entit? spirituali evolute, vi sono le larve. Le LARVE sono entità che vivono nel piano astrale e sono composte di energie negative che traggono dalle emozioni umane, le quali per vibrazione, sono in sitonia con la loro necessit? di sopravvivenza e sviluppo. A queste larve ? dato assumere le forme più disparate e spaventose, seppur sia difficile riconoscerle nel caso si siano " attaccate" infestando una persona, un animale o un particolare luogo.
Il loro bisogno di energia psichica le porta a ricercare nelle persone, e talvolta negli animali quelle vibrazioni che solo determinati stati d'animo ingenerano, e per ottenerle sono capaci di intervenire sull'essere infestato provocando situazioni reali dalle quali attingere energia. I forti stati emotivi, specialmente legati al dolore,sofferenza, paura e malattia sono generatori di forti cariche energetiche che danno alla larva la possibilit? di nutrirsi e di svilupparsi, continuando la sua ricerca di energia ed accrescendone la pericolosit? e la difficolt? di eliminazione. Fortunatamente l'infestazione larvale non avviene cos? facilmente, e sopratutto nei neonati ? impossibile in quanto sono "protetti" da questo tipo di influenza.
Alcune immagini di larve fotografate daranno un'idea di cosa si intenda per larva e possessione o infestazione larvale.
Cos? come abbiamo parlato di Entit? superiori o Maestri, per la legge della dualit?, avremo anche l'opposto, quindi si tratter? di potenti Entit? "negative", ma che per la loro stessa natura non si manifestano tanto facilmente come si possa erroneamente pensare.
Il continuo ripetere che in ogni pratica spiritica la cautela ? necessaria, e deve essere unita alla conoscenza oltre al sincero desiderio di ricerca e crescita spirituale, credo che troveranno ragione di essere meglio comprese, proprio in ragione dell'argomento appena trattato.
Chi pratica la magia, conosce la pericolosit? che deriva da un'approccio sconsiderato o sbagliato con le Entit?, quindi legger? certo questo argomento con una maggior cognizione di causa, comprendendo il significato anche laddove le mie poche e frammentarie spiegazioni, non abbiano chiarito appieno la complessit? dell'argomento.

Da aggiungere qualche parola relativa ai danni di tipo psichico che si possono verificare in chi non sia sufficientemente forte e si lasci condizionare dai messaggi ( o presunti tali ) ricevuti. Si sono verificati episodi di "dipendenza spiritica", che a lungo andare possono dare origine a stati di squilibrio e depressione. Per questa ragione si consiglia sempre un certo raziocinio nel dedicarsi alla pratica spiritica, ed in caso si fossero raggiunti buoni risultati, non pretendere che tale pratica si assoggetti ad una frequenza insensata e che ? frutto solamente del nostro egoismo. Anche la figura del medium pu? risentire di disturbi derivatigli dallo sforzo che la trance provoca a livello mentale, quindi ? una persona che deve autocautelarsi ed essere in certo modo cutelata dagli stessi partecipanti al gruppo delle sedute. Non pretendere dal medium prestazioni che non siano in accordo con il suo volere, e sopratutto durante le sedute, ascoltare il consiglio che un'Entit? pu? dare, in ragione del fare o non fare il tale esperimento medianico. Il medium ? di per se una persona che normalmente viene definita " particolare" " eccentrica" e dalla sensibilit? accentuata, quindi come tale ? una persona che normalmente ? maggiormente vulnerabile: un occhio di riguardo da parte dei suoi compagni di seduta, deve essere a garanzia dell'incolumit? stessa di questa persona dalle capacit? particolari, in ragione della sua salute fisica e psichica di uomo e non solo di medium.




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