Arrabbiarsi con gli Deiò

Riflettiamo insieme sulle Divinità  e sul loro culto

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Athena)O(
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Arrabbiarsi con gli Dei?

Messaggioda Athena)O( » 31/01/2007, 13:06

Nella religione cristiana spesso troviamo un atteggiamento succube e sottomesso, il famoso "timor di Dio". Un pagano come ha il suo rapporto con le divinita'?
e' "giusto" arrabbiarsi con loro? e' "giusto" dare la colpa a loro per una richiesta non concessa? e' "giusto" toccare con mano la loro essenza e farne parte integrante al contrario del pensiero cristiano che ci definirebbe un "Tommaso"?

Che tipo di rapporto instaurare con loro? collaborazione mista a devozione o timore?

Felce
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Messaggioda Felce » 05/02/2007, 22:34

Non ? propriamente esatto quello che dici..il timor di Dio c'? ma non nel senso spaventoso in cui credono molti.
Anche i cristiani come gli altri chiedono favori,grazie...insomma chiedono pure loro anche nei momenti più stupidi.
Avolte le richieste vengono esaudite altre volte no,l'unica cosa che il cristiano doc non chiede nello stesso modo in cui lo fate voi.
La sottomissione c'era sicuramente e dico c'era perchè il rapporto con Ges? Cristo ? più da amico/fratello che da "suddito" per lo meno ? come la vivo io.
La rabbia arriva...sempre..perchè c'? sempre di mezzo quel qualcosa di gi? scritto che ha deciso che quella richiesta non deve essere esaudita...guarda la bestemmia..di per s? ? un'atto sacrilego e anche poco educato ^^...ma in genere chi bestemmi alo fù non sempre per abitudine ma perchè ci crede e quindi offende miratamente.
Per precisare io non mi sento ne succube ne sottomessa...chi si sente cos? ? perchè ? cresciuto in una visione per me sbagliata dell'essenza ebraica prima e cristiana dopo..
Per me,parlando in generale credo che bisogna vederli come qualcosa di amico sempre tenendo ben presente che possono comunque farcela pagare quando vogliono in questa o in un'altra vita U.U.

Athena)O(
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Messaggioda Athena)O( » 05/02/2007, 22:36

Non ? propriamente esatto quello che dici..il timor di Dio c'? ma non nel senso spaventoso in cui credono molti.

Io intendo cio' che viene chiamato "giudizio divino, indipendentemente che tu abbia un buon rapporto o no, comunque nelle scritture del vecchio o nuovo testamento viene citato. che sia un Dio punitore, o misericordioso secondo le scritture siamo soggetti a suo giudizio.

La rabbia arriva...sempre..perchè c'? sempre di mezzo quel qualcosa di gi? scritto che ha deciso che quella richiesta non deve essere esaudita...

gia' scritto? e la liberta' di scelta? e il libero arbitrio?

Per precisare io non mi sento ne succube ne sottomessa...chi si sente cos? ? perchè ? cresciuto in una visione per me sbagliata dell'essenza ebraica prima e cristiana dopo..

concordo, ma ancora oggi purtroppo ci sono sacerdoti che predicano per il perdono di Dio, vedi la confessione.

Per me,parlando in generale credo che bisogna vederli come qualcosa di amico sempre tenendo ben presente che possono comunque farcela pagare quando vogliono in questa o in un'altra vita U.U

amicizia di convenienza allora ^-^, farcela pagare?????

Felce
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Messaggioda Felce » 05/02/2007, 22:37

Il giudizio c'?..per? non kipoteve venire a dire che c'? solo in questa..non mi risulta che le divinit? pagane siano buone,tranquille disposte ad assecondare...tutt'altro il Dio vecchiotestamentario no ? da meno.
Non parlavo di libero arbitrio,quello ? sacro santo,se no a quest'ora saremmo tutti fulminati appena facciamo un passo,mi riferisco a cosa più serie...che un ti prego fammi passare l'esame!certo anche li ci vuole una bella dose di fortuna...e come vedi un filo conduttore c'? sempre...
Il sacerdote,invita al perdono per i peccati....colpa di Eva e di quella mela..ma io dico Adamo un cervello non ce lo aveva?mha..mistero..

Per alcuni aimh? ? cos? dicono e fanno certe cose per paura della punizione..ma i poveracci non hanno capito che Dio nella sua divint?...sa gi? come siamo,mica lo/i possiamo prendere in giro cos? facilmente!..no?
La punizione credo che derivi dal fatto che il Dio cristiano ? un dio padre...i genitori danno le punizioni..per? guiardandomi indietro non mi risulta che il pantheon greco,romano egizio ecc...si sia distinto per non aver dato punizioni esemplari...e ti dir? facevano pure bene...me cattiva U.U'
Anche la legge Karmica,regola la tua prosima vita a seconda di quello che hai combinato...per cui non scappi^^...
Athena,,beviamoci s?

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Messaggioda Athena)O( » 05/02/2007, 22:38

concordo Felce... spina media o o il boccale??? glu glu glu glu...salus!!!

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Messaggioda Berkana » 05/02/2007, 22:40

In antichit? comunque era solito intimare gli Dei di esaudire la propria richiesta, diciamo delle vere e proprie minacce, ovviamente ci si prodicava a fare le cose per bene, cercando di richiamare la fortuna, cos? da non essere delusi.
E se non capitava ci si arrabbiava eccome, la bestemmia non ? certo uscita fuori con il cristianesimo, anzi vi dir?, c'? chi sostiene che gli Dei la gradivano, perchè si sentivano presi in considerazione da quall'odio che infondo era amore da parte del proprio fedele.

Sinceramente non bestemmio i miei Dei, ma mi ? capitato di arrabbiarmi perchè non mi esaudivano e quindi non mi avevano ascoltato, anche se per la maggior parte dei casi, mi sono accorta che ero io ad non averli sentiti capita.

Berk

Hermete
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Messaggioda Hermete » 05/02/2007, 22:41

Un pagano come ha il suo rapporto con le divinita'?

Per rispondere a questa domanda non posso non prendere in considerazione ci? di cui avete gi? discusso.

Non ? propriamente esatto quello che dici..il timor di Dio c'? ma non nel senso spaventoso in cui credono molti.

Felce, credo che questo pensiero appartenga a te e a pochi altri cristiani, perchè non si pu? non considerare la forza vendicativa/punitrice del Dio cristiano. Egli lascia il libero arbitrio, ok... ma ti dice che o fai cos? o vai all'inferno, pu? esserti amico quanto vuoi, comunque ti mette innanzi una sceltra, che se non ? quella che dice lui, esprime la sua ira relegandoti ai margini della societ? e all'inferno poi.

Il Paganesimo per certi aspetti ? simile, se consideriamo il Karma, ma io ci trovo una sostanziale differenza.
Gli Dei ci hanno detto che dobbiamo stare attenti perchè ogni nostra azione provoca uno squilibrio e siccome il mondo tende a raggiungere un equilibrio e questa ? una della sue leggi per ristabilirlo, ne siamo a conoscenza... non c'? salvezza o dannazione, nessuna punizione ma solamente la presa di coscienza che noi siamo padroni di noi stessi e come tali dobbiamo prendere anche le conseguenze.

e' "giusto" arrabbiarsi con loro? e' "giusto" dare la colpa a loro per una richiesta non concessa?

Se ti riferisci ad un rituale non riuscito, credo che prima di "incolpare" gli Dei dobbiamo ricercare la causa nella non riuscita del rituale, e quindi rivederlo e vedere dove abbiamo sbagliato o vedere se la nostra richiesta non ? stata esaudita in altri termini. No io non credo sia giusto arrabbiarsi, penso che se una cosa non ci viene concessa ? perchè non ? ancora momento, quindi ? per il nosro bene.

e' "giusto" toccare con mano la loro essenza e farne parte integrante al contrario del pensiero cristiano che ci definirebbe un "Tommaso"?

Non ce n'? bisogno, tutti i giorni possiamo toccare con mano la loro essenza... gli Dei sono dentro ed intorno a noi... non sono entità separate che non interagiscono con noi.

Che tipo di rapporto instaurare con loro? collaborazione mista a devozione o timore?

Collaborazione, fratellanza.... Devozione!!


Hermete

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Messaggioda LadyWillow » 05/02/2007, 22:42

Concordo con Hermete e aggiungo che noi pagani non siamo in alcun modo sottomessi o intimoriti dalle nostre divinit?, ma anzi direi che cerchiamo di instaurare un rapporto basato sulla "fiducia", e direi sulla pratica, in quanto sperimentiamo i Loro potere..

Per quanto mi riguarda ? sbagliato prendersela con Loro se qualcosa non va o se la nostra richiesta non ? stata esaudita..
E non sopporto le persone che bestemmiano...di nessuna religione e contro nessuna religione..

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Messaggioda Athena)O( » 05/02/2007, 22:43

LadyWillow ti quoto in pieno

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Chamo
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Messaggioda Chamo » 05/02/2007, 22:46

Mi viene da agiungere una cosetta...

Non ? propriamente esatto quello che dici..il timor di Dio c'? ma non nel senso spaventoso in cui credono molti.

Felce, credo che questo pensiero appartenga a te e a pochi altri cristiani, perchè non si pu? non considerare la forza vendicativa/punitrice del Dio cristiano. Egli lascia il libero arbitrio, ok... ma ti dice che o fai cos? o vai all'inferno, pu? esserti amico quanto vuoi, comunque ti mette innanzi una sceltra, che se non ? quella che dice lui, esprime la sua ira relegandoti ai margini della societ? e all'inferno poi.


Non dimentichiamoci che per quanto riguarda il Dio cristiano, le sue parole o volontà ci sono pervenute sotto il monopolio degli astuti rappresentanti di Dio in terra, e seppure il vecchio Testamento dipinge un Dio iracondo e vendicativo, abbiamo visto che nel Nuovo l'immagine era assai addolcita, e resa più ...umana....nonostante le punizioni a coloro che del loro stesso libero arbitrio facevano un uso " sbagliato".
Una cosa che mi viene alla mente sul fatto di arrabbiarsi con gli Dei, mi ? data dalle vecchiette che nelle date della liquefazione del sangue di S.Gennaro, attorniano l'altare pregando devotamente, ma più tarda la liquefazione più il loro pregare si trasforma in un esortare, per giungere ad un chiaro minacciare e quasi offendere il Santo chiamandolo "faccia verde" o " faccia gialla", ed intimandogli di fare il miracolo.
Questo crescendo di fervore mistico che giunge quasi al blasfemo, ? da vedersi in un'ottica che racchiude la grande devozione e rispetto del Santo, oltre alla familiarit? che il credente ha con esso.
Seppure nelle parole di minaccia vi sia la chiara intenzione di intimare ad un Santo l'intercessione, c'? il devoto rispetto e amore del Santo stesso, che in una cultura in cui il confine tra religione e magia ? sottilissimo, non perde nulla della seriet? del momento.
Arrabbiarsi con una Deit? ? quantomeno inutile a mio parere: spesso non riusciamo a capire il perchè non ci sia stata concessa la tal cosa, e senza analizzarne le ragioni siamo spinti a rivolgere le nostre ire direttamente a colui o colei che ce le hanno negate. E' abbstanza difficile fare andare di pari passo il libero arbitrio con "ci? che ? gia scritto": questo mi pone spesso a pensare che il libero arbitrio ? tale solo se inerente al disegno che della mia vita ? stato fatto.
Senza scendere in dettagli, mi sono trovato nella vita ad avere la possibilit? di scelta, di libero arbitrio, in momenti in cui si sarebbero potute capovolgere situazioni, ma nonostante tutto l'arbitrio di cui disponevo, non si ? capovolto niente: cosa mi viene da dire? Non doveva capovolgersi niente!.....e allora perchè ho avuto la possibilit? di tentare?....forse per rendermi conto che si trattava di un tentativo inutile.
Credo che sfidare o minacciare, o addirittura arrabbiarsi con gli Dei sia molto pericoloso poichè la loro ira si pu? scatenare quando meno ci se la aspetta, ed in maniera tale da non essere nemeno percepita come tale, quindi credo che davanti agli Dei, l'umilt? e sincerit? d'animo siano le chiavi migliori per poter parlare loro, e renderli partecipi delle nostre deluse aspettative: arroganza e rabbia finirebbero per scatenare altra rabbia ed altra arroganza, rompendo quegli equilibri che tanto ci si sforza di ottenere e mentenere.
Come noi siamo parte e manifestazione del divino, credo non servano ire funeste per comunicargli il nostro rancore: prima ancora che la nostra bocca formuli le parole di rabbia, il nostro legame con la Divinit?, le ha gia trasmesso ogni nostro recondito pensiero.
Se invece ragioniamo con la mentalit? della Chiesa cattolica, allora ci sarebbe tanto e tanto e tanto da dire: in primis abbiamo chiari esempi dati da alti rappresentanti di tale Chiesa, che sono chiari inviti a fare quel che dicono, ma non quel che fanno!!!!
Una cosa che non ho mai capito della concezione del Dio cristiano, ? perchè dobbiamo soffrire in terra, se questo regalo prezioso che ? la vita, ci ? elargito da Dio!! Perch? una vita deve essere per forza sofferenza?
Perch? nella parola gioia, spesso la Chiesa ci legge la parola "male"?
Mah, credo che spesso le ragioni legate a queste considerazioni siano spesso da ricercare nell'intervento e interpretazione dell'uomo, di ci? che viene definito "volontà sola degli Dei".



chamo
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...no juegues con la oscuridad si quieres salir victorioso.....


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