Mitra

Riflettiamo insieme sulle Divinità  e sul loro culto

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Felce
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Mitra

Messaggioda Felce » 03/02/2007, 23:12

LA FIGURA DEL DIO MITRA:
Ci sono due versioni sulla storia di questo dio:
- Mitra sarebbe nato da una pietra, dalla quale sarebbe uscito armato di una daga in una mano, una fiaccola nell'altra e con un berretto frigio sul capo.
-il dio decide di venire al mondo incarnandosi nel ventre di una vergine, e vede la luce in una grotta. ....

Mitra voleva proteggere e redimere l'umanit?,in sintesi i suoi intenti sono simili a quelli di Ges?..
Veniva festeggiato il 25 dicembre e, secondo la leggenda, Mitra avrebbe abbandonato il mondo terreno per tornare in cielo 33 anni dopo essersi incarnato.... la Chiesa ha accettato solo nel IV secolo,tale data come effettiva data di nascita di Cristo..proprio per paura che la gente confondesse le due figure.

La sua prima "missione" ? stata quella di soggiogare il Sole, per poi accordarsi con lui e ricevere in dono una corona luminosa. Cattura poi un toro, e portandolo nella sua grotta e superando tutta una serie di difficolt? e peripezie, causate da un serpente e da uno scorpione inviati dal dio maligno Ahriman;simbolo delle forze del male che tentano di impedire al sangue ed al seme del toro di raggiungere e fecondare la terra.
Una volta sgozzato dal toro, vengono emanate tutte le piante salutari, in particolare la vite dal suo sangue e il grano dal suo midollo(simboli cari anche ai cristiani); dal suo seme sarebbero invece nati tutti gli animali utili all'uomo,. Al termine del suo operato, con l'aiuto del Sole, Mitra sarebbe assurto in cielo, da dove continuerebbe a proteggere gli esseri umani.

LA STORIA ED EVOLUZIONE:
L'apice del mitraismo si ebbe nel II-III secolo d.C., periodo particolarmente travagliato durante il quale l'impero vacillava minato alla base da una crisi non solo economica e militare, ma che investiva anche tutto il mondo pagano che porter? più tardi alla totale cristianizzazione.

In questo periodo il mitraismo si identific? con la religione orientale del Sole, diversa dal mitraismo ma con essa confusa dalle masse popolari, che fu assunta a religione ufficiale dello stato durante il regno di Aureliano (270 - 275 d.C.); dopo di lui Diocleziano cerc? di sostenere il culto di Mitra quale religione del "Sol invictus" nelle legioni imperiali.

Secondo alcuni studiosi proprio la disciplina gerarchica dell'iniziazione, cos? come il carattere vittorioso del dio e il contenuto morale del mitraismo, che muove dall'antica idea persiana dell'eterno combattimento contro il male, spiegherebbe il successo incontrato dai misteri di Mitra.
Molto presto per? i primi cristiani cominciarono a considerare il mitraismo un "travisamento satanico dei riti più sacri della loro religione", perseguitandolo duramente?distruggendo i mitrei,e sovrapponendosi a loro.
Senza diventare mai religione ufficiale dello stato, il mitraismo godette per? di una vasta fortuna, oltre che nell'esercito, soprattutto tra le classi più modeste della societ?. Contemporaneamente, da questi stessi strati popolari e da esigenze spirituali analoghe, muoveva anche l'altra grande religione monoteista dell'epoca: la religione cristiana, che avvers? sempre il mitraismo come il concorrente più pericoloso.
Una delle particolarit? di questo culto ? proprio la somiglianza con la religione cristiana sia nei simboli che nel mito....

INIZIAZIONE: Come in tutti i misteri, anche a quello mitraico si era ammessi attraverso una iniziazione segreta e preceduta dal giuramento di non rivelare il rito.
L'ingresso era riservato ai soli uomini e l'iniziato poteva gradualmente accedere ai sette gradi della gerarchia
-corvo,
-ninfo
- soldato,
-leone,
-persiano,
-corriere del sole,
-padre
E' probabile che, durante le liturgie, i fedeli portassero delle maschere che ne mettevano in mostra il livello di iniziazione raggiunto.
Doveva essere molto teatrale e intenso il rito,veniva riprodotta la liturgia come una recita..
La vittoria sul toro selvaggio rappresenta la vittoria dell'ordine sul caos e sulla barbarie e che l'apice del cerimoniale era un banchetto a base di pane,rappresentante il toro e l?acqua sostituita a volte dal vino,per identificarlo meglio con il sangue.
Anche in questo caso, la somiglianza con il rito cristiano dell'eucarestia ? molto forte.
Purtroppo non ci sono note le formule rituali che il pater pronunciava durante lo svolgimento del rituale. Sembra comunque che esistesse una sorta di percorso di purificazione attraverso sette porte una per ciascun livello di iniziazione, e forse rappresentate dalle icone dei sette simboli di iniziazione.
Al di sotto della sala principale a volte ? presente una cella, chiamata fossa "sanguinis",collegata alla sale cerimoniale tramite un sistema di tubature che servivano ad una sorta di battesimo, officiato attraverso un'abluzione nel sangue del toro sacrificato.
Comunque il loro carattere doveva essere essenzialmente simbolico ed incruento come del resto lo stesso sacrificio del toro, punto centrale della liturgia mitraica, impossibile da eseguire nella maggior parte dei mitrei a causa delle piccole dimensioni dei locali.


STRUTTURA DEL MITREO:si tratta di una sala a volta ribassata, con banconi in muratura lungo i lati: al centro, si trova un altare scolpito sui quattro lati, cos? come sono scolpite alcune delle pareti.
In genere sulla volta ? affrescato un cielo stellato?ma a causa dell?uso di tecniche miste,il colore s? staccato e ora ci sono pochissime tracce.

Scolpiti sulle facce dell?altare ci sono i bassorilievi della tauroctonia (uccisione del toro), dei dadofori e del serpente.
Nonostante Mitra fosse una divinit? solare, i mitrei, in cui i suoi riti venivano officiati, erano sotterranei in ricordo della grotta in cui la divinit? sarebbe nata.
L'antro rappresentava l'universo nel suo complesso, e gli oggetti in esso posizionati ne rappresentavano simbolicamente gli elementi e le parti.
Purtroppo si sa poco dei rituali, delle simbologie e delle speculazioni cosmologiche e astrologiche della religione mitraica, che dovevano essere piuttosto complesse e note solamente agli iniziati di livello più alto purtroppo non abbiamo testimonianze scritte,ci sono state ma noi non sono pervenute
In alcuni mitrei come in quello sotto San Clemente a Roma presso il Colosseo ? presente una sorgente o un ruscello.

Comunque un' altro motivo che spiega la realizzazione di ambienti sotterranei ? che il mitraismo occidentale si ? formato da una lunga e complessa evoluzione dell'antico culto iranico e come molti altri culti di origine orientale, anch'esso aveva le caratteristiche della religione iniziatica e segreta?anche se a roma non verranno perseguitati tuttaltro,lo saranno se confusi con i cristiani!

CARATTERI DEL CULTO:Le analogie con la religione cristiana non sono solamente legate alla sua nascita, alla durata della sua incarnazione e alla sorta di aureola che il Sole gli dona ,le spighe simboleggiano la forza vitale che si libera dal toro morente a favore delle piante verdi.

Il corvo, messaggero divino, stabiliva il contatto tra Mitra ed il Sole.
Una interpretazione molto diffusa e suggestiva lega i vari animali prima citati alla rappresentazione astronomica e astrologica del cielo e delle costellazioni, mentre l'uccisione del toro e la presenza del sole fanno pensare ad un rito segreto che allude al meccanismo di precessione degli equinozi.
Il carattere cosmico di Mitra ? sottolineato poi dalla presenza al suo fianco dei due dadofori gi? citati, detti anche portatori di fiaccole, Cautes e Cautopates, affini al dio e insieme al quale costituiscono una sorta di trinit? nell'iconografia.
Il primo dei due porta la fiaccola alzata, l'altro abbassata: rappresentano il ciclo solare, dall'alba al tramonto, e allo stesso tempo il ciclo vitale: il calore luminoso della vita e il freddo gelido della morte. : rappresentano infatti, nel corso della giornata, rispettivamente il sole dell'aurora, del mezzogiorno e del tramonto, mentre nel ciclo annuale alludono alla primavera, all'estate e all'autunno.Mi sembrano una sorta di personificazioni dello scandire del tempo.
La composizione trinitaria non deve stupire,in quanto ? presente in molti culti e in genere sono tutte maschili,tranne quella egiziana che ? madre,padre e figlio.
Oltre alle comuni origini orientali, molti erano gli elementi sorprendentemente somiglianti fra i due culti:
-l'episodio di Mitra che fa scaturire l'acqua dalla roccia richiamava il miracolo della rupe di Mos? e il miracolo della fonte operato da S. Pietro;
- il parallelismo tra le lustrazioni ed il battesimo, la comune credenza nella resurrezione dei morti e nel giudizio finale presieduto da Mitra o da Cristo, la singolare coincidenza della celebrazione del natale del dio fissato il 25 dicembre, giorno del solstizio d'inverno, da entrambe le religioni.

Inoltre il rituale mitraico prevedeva sette gradi di iniziazione:
-Corax,
-Crypticus,
-Miles,
-Leo,
-Perses
-Heliodromus
-Pater.
Chi raggiungeva il grado più elevato, quello di Pater (padre), era colui che officiava i riti, era considerato il rappresentante della divinit? in terra, indossava un berretto ed un vestito rosso ,elementi cardinalizi , ed aveva un bastone da pastore.

Inoltre Mitra viene anche associato a Varuna insieme al quale personifica i due aspetti del cielo, diurno e notturno, nonch? l'ordine cosmico e umano: Varuna punisce i malvagi e i trasgressori, mentre Mitra ? protettore della giustizia e dei patti, del bestiame (cui garantisce buoni pascoli) e degli uomini giusti. Oltre agli aspetti celesti e solari la sua originaria personalit? connessa con la giustizia assunse anche una connotazione cosmogonia(racconto mitico sull?origine e la formazione del mondo) e soteriologia(dottrina della salvezza.

Ma l'avvenimento centrale del rito mitraico ? senza dubbio il sacrificio del toro, la cui morte promuove la vita e la fecondit? dell'universo. L'iconografia di tale evento era posta sempre ad una estremit? dell'antro, solitamente di forma allungata e con due lunghi banconi ai lati, in cui venivano celebrati i sacrifici rituali ed i banchetti cultuali.
Oltre al dio ed al toro, nella tauroctonia erano sempre presenti delle figure simboliche ben precise: un cane ed un serpente che bevevano il sangue del toro, uno scorpione che lo pungeva ai testicoli, delle spighe di grano che germogliavano dalla coda dell'animale morente e un corvo.


Secondo le ultime ricerche c?? chi vede Mitra e Ges? come la stessa entità.Dai bassorilievi ? risultato che la nascita di Mitra avviene in una data costellazione e che quella di Ges? avvenga perfettamente in quella successiva?? come se si fossero dati il cambio^^
Con questo la mia idea sulla continuit? delle divinit? si avvalora sempre di più..si riprende sempre da quelle antiche e le si adatta al proprio vivere.

follettinakiara
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Messaggioda follettinakiara » 03/02/2007, 23:14

Complimenti Felce, ottima trattazione.

Secondo le ultime ricerche c?? chi vede Mitra e Ges? come la stessa entità


Ricordiamo che il culto di Mitra ? principalmente orientale similmente al Cristianesimo e come quest'ultimo innestato a Roma nel III secolo.

Angelus Deorum


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