Devi

Magia ed Esoterismo in Oriente

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Lunitar
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Devi

Messaggioda Lunitar » 12/02/2007, 11:57

Devi

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La Dea Devi ? la consorte di Shiva, dio della creazione e della distruzione. ? la madre di tutto e tiene nelle mani gioia e dolore, vita e morte. ? conosciuta con molti nomi, sotto forme diverse. In quanto madre della vita, Devi porta la pioggia e protegge dalla malattia. ? dolce e piena d'amore. Come madre della morte, ? terribile. Quando assume le sembianze di Durga, la dea guerriera dai capelli gialli, ? spaventosa. Ha otto braccia e, col suo cavallo, si lancia nella battaglia contro i nemici. Quando Durga ? adirata, dalla sua fronte nasce la dea Kali e allora non ? soltanto il malvagio a doversi nascondere impaurito, ma anche il buono.

Kali infatti ? una combattente cos? implacabile e furiosa che viene completamente divorata dalla sete di sangue: se non viene fermata, si scatener? per il mondo, combattendo finch? non sarà rimasto vivo nessuno. Durga stessa ? una combattente quasi senza pari. Ha il compito di proteggere gli dei dal demone Mahisha che, nelle sembianze di un enorme bufalo, li aveva terrorizzati con i suoi zoccoli e con le sue corna implacabili e con l'uragano provocato dal suo respiro. Neppure Visn?, il protettore, n? Shiva, il distruttore, poterono sconfiggerlo. Durga, a cavallo del suo leone, si lanci? contro il bufalo e lo prese al laccio. Allora Mahisha si trasform? in un leone. Durga tagli? la testa al leone, ma il demone divenne un uomo armato con la spada e lo scudo.

Durga tir? una freccia contro l'uomo, e Mahisha si trasform? in un elefante enorme, che proclamava la sfida con un barrito. Con la sua spada, Durga tagli? la proboscide all'elefante, allora Mahisha si trasform? nuovamente in un enorme bufalo e la attacc?. Ma la dea, con gli occhi iniettati di sangue e in preda al furore della battaglia, aveva gi? fatto un balzo. Mont? sul bufalo e lo colp? al collo con un calcio, facendo uscire per met?, fuori dalla bocca del bufalo, lo spirito di Mahisha. Fece poi roteare la spada e tagli? la testa del demone. Quando il bufalo cadde, tutti gli dei gridarono: "Vittoria!" Tutti i demoni, invece, piangevano in preda al dolore. Una volta, per?, nella battaglia con i signori dei demoni Chanda e Munda e con il demone Raktabija, Durga fu messa in difficolt?. La ragione fu questa: ogni volta che una goccia del sangue di Raktabija toccava il terreno, generava immediatamente una copia del demone.

Pi? Durga combatteva contro di lui, più c'erano copie da combattere. Allora Durga chiam? in soccorso Kali. La dea arriv?, con la lingua che le penzolava dalle zanne, avida di assaporare il sangue che impregnava l'aria. In una delle sue quattro mani teneva una spada insanguinata. Dapprima, con un ruggito, ammazz? i signori dei demoni. Poi attacc? Raktabija, tagliandogli la testa con un colpo di spada. Con la lingua raccolse ogni goccia di sangue, via via che cadeva. Poi, avidamente, bevve tutto il sangue rimasto nel corpo. I piccoli demoni, spuntati dove alcune goccioline di sangue avevano toccato il terreno, li trangugi? tutti interi. Tale ? la collera di Devi, la madre, che tiene l'universo nel suo grembo.

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