Esperienze medianiche

Qui si discuterà  e si approfondirà  il tema delle sedute spiritiche...

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Chamo
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Messaggioda Chamo » 05/11/2007, 9:07

E' un arogmento molto interessante e credo che tutti coloro che intraprendono il cammino magico, si trovano prima o poi ad affrontarlo; vuoi per ragioni legate all'operativit? magica, vuoi per un interesse particolare verso questa dimensione.
Credo che prima ancora di pensare ad un approccio diretto con la dimensione degli spiriti si debba lavorare su noi stessi e per fare questo si pu? cominciare cercando di leggere quei testi che ci permetteranno di allontanare da noi i pregiudizi e le credenze che influenzano il nostro pensiero. La comprensione dell'idea di spirito ? di per s? complessa e non credo la si possa comprendere con una semplice lettura. La meditazione e la profonda riflessione sono strumenti che ci aiutano all'inizio ad abituare la nostra mente liberandola dagli schemi con cui ? abituata a ragionare.
Spesso non si considera il diretto rapporto che si ha con le manifestazioni spiritiche e quindi si tende a sottovalutare l'integrit? del nostro stesso desiderio di mettersi in contatto con entità che spesso vengono considerate come una sorta di call-center a disposizione di chi lo consulta.
Lo spiritismo che spesso ci viene presentato ? una sorta di spettacolo in cui si possono verificare fenomeni che non tengono conto delle regole di spazio tempo e materia. Di per s? ? gia sufficiente questo a sconvolgere non poco la nostra mente abituata a concepire ogni minimo pensiero, legandolo allo spazio, al tempo e alla materia, ma non ? solo questo.
Dovremmo tenere sempre presente la diretta influenza che ogni singolo ha in relazione al contatto con uno spirito, perchè......
Non ? la sola curiosit? che fa in modo che si accostino questi spirti inferiori, ma concorrono altri fattori che potremo riassumere dicendo "poca moralit? da parte dell'evocatore".


Mi associo assolutamente a queste parole e aggiungo che la difficolt? di affrontare lo spiritismo con umilt? e con la consapevolezza della nostra pochezza spirituale, facilita tutti quegli errori che portano al verificarsi di situazioni pericolose o dannose, prima ancora che si possa entrare in contatto con una entità superiore, un maestro.
La nostra intenzione di comunicare con gli spiriti ? spesso recepita dagli spiriti stessi, anche se non abbiamo una loro manifestazione diretta.
Tutti i grandi medium hanno avuto in comune il lungo percorso attraverso cui si ? manifestata la loro medianit?, si ? accresciuta sino a permettere contatti con entità dette Maestri dalle quali hanno tratto ogni sorta di illuminazione spirituale e morale, arricchendosi e rendendo meno ardua la comprensione e vicinanza con il trascendente. Senza volere per questo "essere simili a questi medium", ? per? abbastanza chiara la difficolt? che esiste nell'instaurare un contatto spiritico, facendo si che si vengano a creare tutte quelle condizioni favorevoli che ne permettono la totale manifestazione. Personalmente trovo che avvicinarsi a questo tipo di esperienze sia meglio tentarlo con la collaborazione di qualche altra persona motivata e spinta dagli stessi desideri poichè cercare di fare esperimenti " da soli" potrebbe all'inizio dare adito a suggestioni tali da travisare la stessa realt? dei fatti, aumentando l'incertezza in chi opera.
Con umilt? e sopratutto con un desiderio che sia sincero, ognuno di noi puo' cominciare ad avvicinarsi allo spiritismo facendo il proprio piccolo percorso formativo. Come gia detto, prima di vedere levitare un tavolino o di ricevere un messaggio spiritico, il primo passo da farsi ? .. guardare dentro noi stessi.
Superato questo primo scoglio le cose verrano piano piano da se.
Anche in questo ambito la fretta ? una nemica temibilissima che ci potrebbe deviare dal giusto cammino.
In ogni caso sono daccordo con voi nel dire che si puo' approfondire ulteriormente questo affascinante argomento.

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Hermete
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Messaggioda Hermete » 08/11/2007, 3:54

Personalmente trovo che avvicinarsi a questo tipo di esperienze sia meglio tentarlo con la collaborazione di qualche altra persona motivata e spinta dagli stessi desideri poichè cercare di fare esperimenti " da soli" potrebbe all'inizio dare adito a suggestioni tali da travisare la stessa realt? dei fatti, aumentando l'incertezza in chi opera.


Gi?, infatti sia Fidani che il Cerchio Firenze danno molto risalto alle modalit? con cui vengono effettuate le sedute: al momento di raccoglimento che precede la riunione in modo che si affini l'armonia tra gli astanti; al fatto che tutti devono concordare quando si intende far entrare un nuovo personaggio all'interno del circolo... insomma, tutti requisiti indispensabili per far si che vi sia il miglior risultato possibile (detta cos? sembra quasi un'imposizione, ma logicamente cos? non pu? essere!!).

Non posso che concordare con ogni cosa detta da Chamo...!

Un lavoro introspettivo ? indispensabile (cos? come in ogni operazione magica a cui ci si accosta), e questo dovrebbe far capire il potere latente dell'uomo, in quanto ? desiderabile che si sblocchi non solo per far fluire le sue energie, ma anche per far fluire al meglio il suo sentire, in modo da portare alla luce la sua conoscenza.

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Messaggioda Chamo » 08/11/2007, 13:30

tutti devono concordare quando si intende far entrare un nuovo personaggio all'interno del circolo


Queste parole sono una breve ma chiara sintesi di quanto sia difficile creare un equilibrio stabile in un gruppo di persone che si dedica allo spiritismo. Stessa cosa vale per la facilit? con cui si puo' cadere in errori o malintesi che portano al fallimento dell'esperimento.
In questo post sono citati medium del calibro di Fidani e di Roberto Setti che sono definiti "fenomenali" per la loro medianit? a 360?, ma anche chi si appresta ad avere le proprie esperienze in campo spiritico puo' trovarsi ad avere nel proprio gruppo un medium di qualit? certo inferiori, ma che possono svilupparsi con il tempo e con la guida delle entità stesse.
Un fattore che spesso impedisce il formarsi di un gruppo di sperimentatori, nasce dal timore di non essere all'altezza o di non avere nessuna delle qualit? necessarie al contatto spiritico. E' vero che lo spiritismo ? una dottrina dalle regole complesse e che solo pochi riescono ad approfondire nel modo giusto, ma questi timori non devono neppure essere un deterrente per chi desidera avvicinarsi a questa realt?.
Partendo dal presupposto che in tutti noi vi ? " medianit?", possiamo tutti tentare i nostri approcci con gli spiriti, formando un piccolo gruppetto di sperimentatori seri, fidati e sopratutto motivati. Proprio nei risultati della stessa sperimentazione sta il segreto per sfatare tanti luoghi comuni, dicerie e credenze che influenzano tutti noi in misura diversa.
Anche se si ? gia detto e ripetuto, voglio ribadire ancora una volta un paio di cose che a mio avviso sono di estrema importanza: la nosra seriet? e moralit? ? quella che ci aiuta ad avvicinare a noi entità superiori dalle quale imparare ed essere condotti per mano lungo il nostro percorso di sviluppo e approfondimento della materia, mentre l'altra cosa che io ritengo sia auspicabile e necessaria, ? la preparazione teorica che ci consente di abituare la nostra mente ad una serie di fenomenologie che travalicano i confini dello spazio e del tempo.
Un giusto approccio allo spiritismo e la sua conseguente pratica, se vengono fatte in maniera seria, non potranno che arricchirci interiormente e spiritualmente.
Ovvio che la cautela deve sempre stare al primo posto. In ambiti delicati come la magia e in questo caso lo spiritismo, gli errori e le nostre mancanze spesso si pagano a carissimo prezzo.

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Messaggioda Hermete » 08/11/2007, 23:03

Partendo dal presupposto che in tutti noi vi ? " medianit?", possiamo tutti tentare i nostri approcci con gli spiriti, formando un piccolo gruppetto di sperimentatori seri, fidati e sopratutto motivati.


Mi ? venuto in mente, leggendo queste parole, l'invito da parte delle entità alla concentrazione durante il (difficile) fenomeno dell'apporto. Mi ? venuta in mente la particolare predisposizione (o comunque volontà a "migliorarsi" a tal proposito) che devono avere gli astanti, poichè comunque devono avere una sorta di segno distintivo confronto alla maggior parte delle persone.

Non voglio dire che queste persone sono degli eletti, sarebbe come asserire che Dio/gli Dei abbiano delle preferenze e questo mi sembra a dir poco paradossale, per? sicuramente il livello evolutivo che hanno raggiunto queste persone dovrebbe essere incentivo per gli altri per volersi migliorare.

Per quanto mi riguarda ? da un bel p? che medito alla creazione di un gruppetto, e tra le mie amicizie ho degli ottimi elementi che sarebbero "perfetti", solo che si sono rifiutati perchè non proprio "presi" dall'argomento (ottimi elementi per quanto riguarda la loro seriet?), un p? per paura, un p? per paura di profanare... insomma, non ? di certo il momento adatto.

Per uno studio introspettivo volevo consigliare il libro "Conosci te stesso?" redatto dal cerchio Firenze 77, recensito anche nell'apposito spazio su questo forum.


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Messaggioda Felce » 09/11/2007, 11:24

Dalle tue parole Hermete mi viene una riflessione(generali e non riferite a te!)....io non credo che interagire con delle entità porti ad un'accrescimento spirituale o ad una maggiore conoscenza di noi stessi.
Penso invece che questo tipo di approccio pu? esserci solo se si hanno delle capacit? oppure dopo tantissimo lavoro sul nostro Io...
Anche perchè il lavoro medianico ? molto spossante dal lato fisico ma anche da quello mentale inoltre bisogna affinare le conoscenze per non cadere nei dubbi che ipotetiche entità possano farci sorgere.

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Messaggioda Chamo » 09/11/2007, 12:06

Non sono daccordo con te Felce e come Hermete sono convinto che un approccio spiritico serio e che preveda nella sua evoluzione i sacrifici che solo la determinazione e l'interesse profondo per ci? che si fa, possano essere illuminanti per l'uomo. Certo la cautela deve essere tanta e sopratutto l'osservazione ed il ragionamento su ogni passo e fenomeno che si verifica, ma se si giunge ad avere contatti con entità di livello alto, anche il medium stesso viene accudito, guidato e preservato proprio perchè non risenta oltre il necessario di stress che la sua attivit? genera.
Come ho accennato la stessa medianit? ? spesso coadiuvata e sviluppata dall'intervento delle entità stesse, quindi anche la capacit? del medium si modifica con il tempo, facendolo diventare più forte psicologicamente e fisicamente. Da qui, ecco l'importanza dell'armonia tra coloro che formano il gruppo di sperimentatori. Le energie degli stessi partecipanti sono d'aiuto al verificarsi di fenomeni spiritici: non solo il medium mette a disposizione del fenomeno le sue energie.
Certo questi sono traguardi che non a tutti ? dato raggiungere, ma ? anche vero che non ci si puo' trincerare dietro il timore del fallimento e cos? non dare inizio ad una avventura che potrebbe sorprenderci e non poco. Ritengo che anche ipotetici dubbi possano essere alla base di un ragionamento volto alla loro comprensione e anche in questo io ci trovo un miglioramento spirituale. Purtroppo le nostre concezioni di spirituale e di trascendente sono alquanto schematiche e limitate e solo una buona preparazione ci puo' aiutare ad allenare la nostra mente.
Certo il lavoro su noi stessi ? da farsi sempre e comunque per chi intraprenda il cammino magico. La formazione della personalit? magica non ? forse il primo esempio lampante di questo lavorio interiore?? Senza costruire la personalit? magica non si ha mago e non si ha strega....o al massimo si possono avere tentativi dell'uno e dell'altra. Credo che come ogni altra dottrina richieda studio e sacrificio. Niente viene regalato e ogni passo che ci porti ad un purch? minimo traguardo diventa di per se ...ulteriore spinta a proseguire.

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Messaggioda Felce » 09/11/2007, 12:47

Lo so Chamo...per? credo che la leggerezza nel cercare qualcosa in una dimensione totalmente diversa dalla nostra sia difficile e a volte rischioso..ma il punto ? che non sempre si viene a contatto con entità che ti guidano..quindi prima di fare un salto nel "vuoto" bisogna essere stra convinti..e coscienti di quello che si fù!tutto qu?^^

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Messaggioda Chamo » 09/11/2007, 14:56

Infatti se mi parli di leggerezza sono daccordissimo con te, ma credo di avere fatto abbastanza premesse relative alla preparazione che serve prima di pensare a costituire un gruppo di sperimentatori spiritici. Le cantonate ed i pericoli sono comunque dietro l'angolo e seppur non vi sia nessuna bacchetta magica per evitarli o risolverli ( se e quando capitano ) motivo in più per prepararsi teoricamente. Anche il venire a contatto con entità che NON ti guidano e che cercano di spaventare o comunque di invalidare tutti i nostri esperimenti, serve a conoscere meglio questo mondo impalpabile ma cos? denso di " vita ". Una certa fermezza ? richiesta proprio nel caso si manifestino entità di livello basso, spiriti che ancora vagano nella dimensione oscura e legata alla materia. I consigli che vengono sempre dati sono proprio quelli che consigliano di non improvvisare ma di cominciare possibilmente con una persona che abbia un po' di esperienza in materia. Non sempre ? possibile e quindi si deve fare tutto con la propria determinazione e seriet?. Seriet? che ritengo sia da interpretare nel senso più ampio del termine.

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Messaggioda Manga » 21/11/2007, 17:23

ovviamente come altri di voi hanno detto credo che sia consigliabile "prepararsi" prima di affrontare una simile esperienza. in ogni caso mi piacerebbe sapere a quali testi ha fatto riferimento hermete anch'io sono interessata all'argomento (premettendo che non ho intenzione di mettere in pratica!). se poi altri di voi hannoaltri testi da consigliarmi accetto ogni suggerimento!

Hermete
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Messaggioda Hermete » 22/11/2007, 3:07

Molti testi di spiritismo sono stati recensiti sull'apposito spazio di questo sito.

Ti consiglio i libri del Cerchio Firenze 77 i quali trattano maggiormente gli aspetti filosofici e morali cui l'uomo dovrebbe porgere maggiore attenzione, non invitano alla pratica ma alla riflessione degli aspetti sopra citati.

http://www.urbsdeorum.net/public/module ... tent&id=53

http://www.urbsdeorum.net/public/module ... tent&id=50

http://www.urbsdeorum.net/public/module ... tent&id=48


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