Profumi Magici

La Manualità  diventa un Arte magica

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Ragnar
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Profumi Magici

Messaggioda Ragnar » 29/09/2009, 11:16

Cari Amici,
apro questa discussione sperando nel Vostro interesse e aiuto per poterla ampliare. Da sempre mi son chiesto l'importanza dei profumi a livello magico, ho così iniziato a fare piccole sperimentazioni giungendo a risultati davvero interessanti. Sotto ho riportato alcune spiegazioni su come poter creare a livello casalingo i profumi ma fondamentale è la parte che precede il tutto ovvero "caricare" le piante e successivamente gli olii essenziali ottenuti (da sempre considerati la summa più alta e più importante del procedimento) per attribuirgli funzioni o ruoli operativi. In moltissime tradizioni ai profumi vengono attribuite origini divine. I poteri di cui sono dotati, le misteriose e prodigiose proprietà  che racchiudono in se, trasformano la nostra vita infondendoci gioie, salute, fortuna e benessere psicofisico. Come nel caso degli incensi, che sprigionano il loro fumo e aroma, così l'essenza di una determinata pianta, raccolta sotto una determinata Luna e trattata adeguatamente può racchiudere al suo interno immense facoltà  e proprietà .
Questo è un inizio, spero di poter continuare con voi la discussione.

Ragnar


Come creare un profumo, la tecnica base
Nei precendenti articoli abbiamo parlato abbondantemente di come nasce un profumo e dellÂ’origine delle essenze utilizzate per confezionarlo.
Vediamo adesso nella pratica, cosa occorre per creare una fragranza. Innanzitutto sono indispensabili lÂ’essenza base e le essenze secondarie per arricchire e personalizzare il profumo dellÂ’essenza base, ovvero gli estratti.
Procurarsi in secondo luogo, dellÂ’alcool a 95°, acqua distillata, un paio di piccoli imbuti, un contagocce, uno strumento idoneo a misurare i liquidi ( potrebbe essere utile un cilindro graduato ) e alcuni fogli di carta da filtro anche tipo scottex, quindi tutti elemnti di facile reperibilità .
Con lÂ’imbuto grande si versano nella bottiglia alcol, essenze e acqua distillata, si agita il liquido per qualche minuto, quindi si lascia riposare al buio e al fresco.
Dopo una settimana si filtra e si travasa nella boccetta prescelta. Il profumo è pronto. Se il liquido non risulta perfetamente limpido si aggiungono gocce di alco fino a quando non si charisce.
Per fare 250 ml di colonia occorrono 200 ml di alcol, 40 dÂ’acqua distillata e 10 di estratto puro; per ottneere invece un profumo vero e proprio occorre diluire 10 ml dellÂ’essenza che avremo creato in 90 ml di alcol, senza aggiunta dÂ’acqua distillata.
Questa tecnica artigianale può servire da introduzione alla difficile arte di creare un profumo. LÂ’esperienza insegnerà  il resto: basti dire che per alcuni profumi famosi la permanenza della base in stanze refrigerate, perchè gli aromi si fondano tra loro, dura anche un anno.
EÂ’ superfluo aggiungere che per divertirsi davvero, per fare utili esperienze e soprattutto per ottenere buoni risultati occorre avere il maggior numero possibile di essenze a disposizione. E mi raccomando che siano pure al 100% eÂ…buon lavoro!


Come Creare il tuo profumo
Naturalmente solo chi lavora con le essenze ha a disposizione l'organo dei Profumi, uno scaffale semi-circolare pieno zeppo di bottigliette con le più svariate materie prime, ma per noi, novelli Maestri Profumieri, saranno sufficienti pochi ingredienti facilmente reperibili per creare un Profumo unico al mondo: il nostro. Intanto cominciamo a distinguere tra Parfum, Eau de Parfum, Eau de Toilette e Eau de Cologne, che differiscono in ragione della percentuale di concentrazione dell'olio essenziale rispetto all'alcool: Parfum 15-30%, Eau de Parfum 9-15%, Eau de Toilette 6-8% e Eau de Cologne 1-5%. La diversa concentrazione incide in primo luogo sulla persistenza del Profumo, si va dalle 4 ore dell'Eau de Cologne alle 8 del Parfum. E' poi fondamentale conoscerne la struttura e le diverse note per poter decidere quali essenze utilizzare nella nostra composizione. Le note possono essere:
agrumate - fresche e leggere, spesso abbinate a fragranze più femminili (fiorite, fruttate o cipriate);
verdi - naturali e moderne, si accompagnano alle note fiorite e fruttate;
fiorite/fruttate - da un singolo fiore/frutto o da un bouquet, fragranze femminili ovunque apprezzate;
orientali - una miscela di calore e mistero da note muschiate e legnose;
cipriate - intense e persistenti sono le fragranze di questo gruppo con note miste legnose, fiorite e di cuoio. Mentre la struttura del Profumo è composta da note di testa, corpo e coda: per semplicità  le abbineremo in ragione di 3:2:1, ma nulla vieta che questa proporzione possa essere modificata.

Occorrente per profumo con essenze profumate e/o oli essenziali
1) procuriamoci gli oli essenziali o le essenze profumate che più ci piacciono;
2) ci serve anche un contagocce;
3) l'alcool dovrà  essere quello etilico a 96°, ma va bene anche quello buongusto, sempre a 96° acquistabile in qualsiasi negozio di liquori o alimentari;
4) una bottiglietta di vetro scura, con tappo.

All'opera!
Dopo aver calcolato le gocce necessarie di ciascuna fragranza scelta, le versiamo nella bottiglietta di vetro ed agitiamo dolcemente la miscela ottenuta e quindi aggiungiamo l'alcool. Il flacone va chiuso subito e riposto al buio e al fresco per almeno 1 settimana, durante la quale va scosso di tanto in tanto.

Occorrente per profumo con fiori freschi
1) procuriamoci delle rose di giardino e dei gelsomini;
2) ci serve anche una pentolina con acqua;
3) l'alcool dovrà  essere quello etilico a 96°, ma va bene anche quello buongusto, sempre a 96° acquistabile in qualsiasi negozio di liquori o alimentari;
4) una bottiglietta di vetro scura, con tappo.

All'opera!
Facciamo bollire per circa 5-10 minuti i petali dei fiori e lasciamoli in in fusione per 10 giorni al riparo dalla luce del sole e in un luogo fresco. Trascorso il tempo, filtrare con una garza sterile e quindi aggiungiamo circa il 20% di alcool. Il flacone va chiuso subito e riposto al buio e al fresco per almeno 1 settimana, durante la quale va scosso di tanto in tanto

Fenrir
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Messaggioda Fenrir » 29/09/2009, 12:31

Grazie è interessantissimo questo post, ora che ho realizzato l'inchiostro, proverò i profumi!
La cosa che mi viene da chiedere è la differenza dell'utilizzo tra gli incensi e i profumi nei rituali o anche nella meditazione quotidiana.


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