riti di passaggio

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elfobianco)O(
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riti di passaggio

Messaggioda elfobianco)O( » 13/02/2007, 16:18

Arriva un momento nella vita di un essere che lo segna in modo particolare, ? un punto importante un traguardo raggiunto grazie le proprie capacit?. Oggi mentre pensavo a cio che ero mi sono passate per la mente le iniziazioni antiche celtiche quando i ragazzi, raggiunta una certa et?, dovevano sostenere la prova di forza e velocit?: battere un cervo in una corsa. dopo questa prova i giovani dovevano incontrarsi con delle ragazze, anch'esse giunte all'et? giusta in cui diventavano "adulte", e simulare un rapporto sessuale, azione simbolica del rito di passaggio..

oggi queste usanze in una cultura moderna non ha più ragione di esistere, eppure quasi tutti i giorni noi cerchiamo un modo per sentirci arrivato a un traguardo...

quando sentite questa esigenza cosa fate?
officiate un particolare rito? o un semplice ringraziamento per cio che gli dei ci hanno riservato?


Elfo)O(

MagOscuro
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Messaggioda MagOscuro » 13/02/2007, 16:18

hmmm, personalmente quando riconosco queste cose ringrazio gli Dei con una semplice preghiera. Cos? fatto sempre perchè ho sempre creduto in questo. Ancora non pratico nulla, devo disintossicarmi dal cattolicesimo...

Elara
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Messaggioda Elara » 13/02/2007, 16:19

Caro elfo, i traguardi fanno parte della vita..anzi si potrebbe dire che viviamo in funzione di traguardi!
Abbiamo bisogno sempre e costantemente di un punto verso cui rivolgere la nostra meta affinch? non ci si perda..
Spesso magari non riusciamo a raggiungerli o li raggiungiamo in parte; altre invece riusciamo a coglierli nella loro più completa essenza..ma ci? che accomuna il tutto ? la voglia di arrivare che viene da noi stessi non dagli Dei..non fraintendermi..siamo noi che tendiamo ad essi, al ricongiungimento tramite la nostra realizzazione.
Proprio grazie al raggiungimento dei traguardi ci si perfeziona e più siamo perfezionati più ci avviciniamo al ricongiungimento..e cos? via di seguito fino alla morte dove ci purifichiamo per ricongiungerci all'energia che anima il mondo, la magia la chiamo io, tu Dei..ma ? lo stesso principio:)
Personalmente ogni volta che raggiungo un traguardo, mi viene spontaneo ringraziare per aver ricevuto la forza di lottare per raggiungerlo..Ma ? una preghiera interiore che a mio parere, venendo dal cuore, vale più di ogni cerimonia..(parere personalissimo!)
I riti di passaggio di solito vengono attuati dai gruppi a scopo sibolico, per dare un ordine..per? altres? nella vita, ogni giorno ? un rito di passaggio..
Ogni giorno si affrontano le situazioni che ci si pongono davanti e ogni giorno tentiamo di risolverle..Non ? forse anche questo un piccolo quotidiano traguardo, ergo rito di passaggio?

Ela

Hermete
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Messaggioda Hermete » 13/02/2007, 16:20

Quando sento di aver raggiunto un traguardo sono preso da una sensazione molto gradevole, come di euforia... scrivo nel mio quadernetto le mie sensazioni per "fermarle" in un piccolo spazio, e ringrazio gli Dei.

Medito un p? su come sono arrivato a questo traguardo, sugli ostacoli che ho oltrepassato. Sul tipo di percorso che ho fatto (con la speranza che mi possa aiutare in qualcos'altro!).


Hermete

LightShadow
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Messaggioda LightShadow » 13/02/2007, 16:21

Se sento di aver raggiunto un traguardo mi limito a ringraziare gli Dei offrendogli tre bastoncini di incenso...
Nessun rito... Caso mai faccio una breve meditazione guardando dentro me stessa e cercando di capire meglio come sono cambiata dentro... Trovo sia utile^^

Light


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