Speculazione o Lavoro?

Discussioni generalo ed off topic

Moderatore: CONGREGA

VentoArgentato
Neo Civites
Neo Civites
Messaggi: 13
Iscritto il: 01/01/1970, 2:00

Messaggioda VentoArgentato » 14/02/2007, 12:45

Si ? vero, ma non credo che sia un sacerdote che si metta con una bancarella per vendere il quadretto luminoso di Padre Pio per 50 euro..


Non il quadretto magari, ma ti sorprenderebbe sapere quanti sono i preti che in prima persona commissionano per poi rivenderle le stampe di immagini sacre (immaginette, cartoline) e libricini di novene e preghiere varie.

Sinceramente non mi piace l'idea di farsi pagare per attivit? come la divinazione o per eseguire piccoli incanti, stile togliere il malocchio. In altre parole fare della propria pratica magica un'attivit? di commercio, vendere previsioni e divinazioni. Mi rendo conto che chi ci investe tutto il suo tempo e la sua energia ritiene giusto averne una contropartita... ma secondo me proprio non funziona il concetto di pagamento in denaro.

Io ho l'abitudine di ricambiare con un piccolo dono, anche un incenso speciale o un cristallo, chi mi fa divinazione e allo stesso modo finora sono stata contraccambiata. D'altronde una sorta di compenso lo doniamo anche quando andiamo per boschi a raccogliere erbe, no? Ma ? lo spirito che ? diverso, facciamo un dono perchè abbiamo ricevuto un dono, non c'? la mercificazione... io vendo tu compri. Non so, forse ? un problema di percezione.

BB
)o(
Vento Argentato

Espulso004
Civites Fidelis
Civites Fidelis
Messaggi: 119
Iscritto il: 01/01/1970, 2:00

Messaggioda Espulso004 » 14/02/2007, 12:46

Io ho l'abitudine di ricambiare con un piccolo dono, anche un incenso speciale o un cristallo, chi mi fa divinazione e allo stesso modo finora sono stata contraccambiata. D'altronde una sorta di compenso lo doniamo anche quando andiamo per boschi a raccogliere erbe, no? Ma ? lo spirito che ? diverso, facciamo un dono perchè abbiamo ricevuto un dono, non c'? la mercificazione... io vendo tu compri. Non so, forse ? un problema di percezione.


Si chiama obolo, non ? obbligatorio e mi piace quello che hai detto :D

Ghaladh
Civites Excelsus
Civites Excelsus
Messaggi: 283
Iscritto il: 01/01/1970, 2:00

Messaggioda Ghaladh » 14/02/2007, 12:46

Purtroppo ognuno ha le proprie buone ragioni e si pu? dire che tutti, a modo nostro, abbiamo ragione. Ognuno di noi ha espresso opinioni logiche e parzialmente condivisibili. Credo che non ne usciremo mai.
Dal mio canto, vedo nel compenso economico un moderno sostituto dell'obolo, ma ? anche vero che essendo l'Arte un percorso religioso (per la maggior parte di noi) pare quasi blasfemo "vendere" a terzi i nostri progressi.
Seguendo il ragionamento della maggior parte di voi (che rispetto totalmente anche se non lo condivido) per? bisognerebbe considerare anche gli strumenti che vi hanno condotto alla conoscenza: i libri sui quali tutti abbiamo studiato non sono forse il resoconto del percorso spirituale ed esoterico degli autori che li hanno scritti? Nonostante questo li paghiamo ben oltre il loro costo di produzione e gli autori vivono anche grazie agli introiti di questa loro attivit? (? raro che chi scrive riesca a campare solo con le misere provvigioni fornite dalle case editrici, a meno che non sia un autore di fama mondiale o quasi).
Un maestro d'esoterismo che tramanda il proprio sapere ai convegni pubblici riceve un pagamento, ma anche lui sta diffondendo la sua conoscenza "sacra".
Forse ? più facile accettare l'economizzazione del libro o dell'insegnamento poichè sono forme di tramandamento spersonalizzato, ma non vi vedo molta differenza fra questo tipo d'operato e quello della "strega a pagamento". Come ha scritto VentoArgentato ? probabilmente un problema di percezione.


Torna a “Platea Urbis”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite