Il Tradimento, Come ? visto dai paganiò

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MagOscuro
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Messaggioda MagOscuro » 01/03/2007, 17:57

Ghaladh ha scritto:Secondo il mio parere il tradimento nei confronti del partner ? tale solo dal punto di vista sentimentale, non fisico. Fare sesso con un'amica, ad esempio, non ha la stessa valenza del farlo con la persona amata. Ancora meno valore ha il sesso fatto solo per il sollazzo dei sensi.
(......)
Il tradimento fra amici invece ? un atto che dovrebbe essere punito nella maniera più pesante, poichè ha una connotazione ben differente da quello sessuale: tradendo un amico (degno di tale definizione) compi un atto vigliacco contro il più puro dei sentimenti umani.


Quoto in pieno le parole di Ghaladh...l'amore e il sesso son due cose differenti e come dice Elfo, lasciarsi andare al desiderio sessuale ? una cosa che accade quando uno ? davvero confuso. Una persona certo pu? anche reprimersi, ma per me ? un'imposizione cattolica, il Druidismo m'insegna che fare all'amore ? un dono della Dea che va condiviso con chi si ama in primis, ma pu? anche succedere che, a seconda delle situazioni si scelga di farlo...
In ogni modo, ancora quotado Ghaladh per me il tradimento d'un amico ? il peggiore...l'ho subito e mi sono portato dietro il trauma per anni...? da poco che frequento una persona e posso dirla amico...prima litigavo sempre dopo un p? perchè la cosa mi riendeva insicuro...
L'amicizia ? la cosa principale e che io non tradirei mai....

Berkana
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Messaggioda Berkana » 01/03/2007, 21:05

E' proprio l? forse il punto focale.
Siamo cresciuti sotto l'ottica che l'adulterio ? un peccato capitale.Quindi culturalmente parlando siamo indotti a pensare male del trdimento "fisico" (posso definirlo cos??).
Io non ammetto il tradimento della carne e da buona mediterranea non ammetto nemmeno quello dei sentimenti che legano nell'amicizia.
Il pensiero di ferire una qualsivoglia virilit? o orgoglio o sentimento d'amore del mio compagno non mi permette di vivere la carnalit? con chiunque, perchè io stessa non ne sopporterei solo il pensiero, ma non tanto di me con un altro, ma di lui con un'altra.
Amo nella carne solo quando amo nel cuore, ergo desidero lo stesso trattamento.
Prendetemi pure per possessiva.
Comunque non che io mi senta influenzata dall'ottica cattolica, non credo dipenda da quello...
forse sarà il mio pantheon, non so...
per me il tradimento ? tradimento, qualunque sia la sua natura.

Berk

Hermete
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Messaggioda Hermete » 01/03/2007, 22:30

Fare l'amore e fare sesso sono s? due cose differenti, ma non s? fino a che punto noi, umili esseri umani, possiamo distinguere l'una o dall'altro.
Non linciatemi perchè ho riflettuto molto su questo argomento e sono arrivato a pensare che l'uomo ? incapace di concepire le due cose come distaccate, almeno nella loro globalit?! Le concepisce come diverse perchè gli conviene farlo, ma io ci vedo un forte legame di comunione, in fondo non dovrebbero anch'esse, essere parte della stessa cosa, un micro nel macrocosmo! Un "UNO"?

A me riesce difficile pensare solo all'istinto sessuale come un atto "animalesco" in cui vi ? SOLO scambio di carne, mi sembra davvero impossibile e ad ogni modo ? uno screditamento dell'essere umano, il quale si distacca automaticamente dalle connotazioni di essere intelligente che gli vengono attribuite.

Esso ha la capacit? di capire ci? che pu? e cosa non pu? fare, e non parlo di distinzione tra bene e male per specifici motivi..... comunque s? benissimo che il suo gesto (tradimento), ? un qualcosa che farebbe soffrire molto il/la suo/a partner... ed allora cosa dovremo pensare a questo punto di quella persona?

Ha fatto solo sesso, non aveva la capacit? di intendere in quei 10 minuti? Mah, a me sembrano solamente delle scuse belle e buone, e più si insiste su questo, più mi irrito.

In poche parole credo che anche quando si faccia sesso per sola attrazione fisica, non sia estranea una certa quantit? di passione, che anche se non ? alla pari per quella che si prova verso il/la partner, sempre passione ?.... passione intesa come sentimento.

Credo che la cosa migliore sia la consapevolezza di ci? che si fa, e non soffocare possibili sensi di colpa con frasi/pensieri tipo "chiss? lei quante volte me l'ha fatto, quindi prevengo!" oppure "E' solo sesso!", perchè se siamo esseri intelligenti e sinceri con noi stessi non dovremo credere nemmeno noi a queste parole.... ma nel momento in cui tradiamo (e nessuno ce lo impediscedi farlo), dobbiamo sapere che in quel momento stiamo commettendo un grave crimine nei confronti della persona che ci sta accanto, non facciamoci illusioni assurde.

Credo che noi pagani dobbiamo seguire questa via, ovvero essere consapevoli... e nel caso il torto subito ci ritorni, essere nuovamente consapevoli... in fondo ci? ce lo siamo cercato!


Hermete

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Messaggioda MagOscuro » 02/03/2007, 0:42

Hermete ha scritto:(..........) ma io ci vedo un forte legame di comunione, in fondo non dovrebbero anch'esse, essere parte della stessa cosa, un micro nel macrocosmo! Un "UNO"?

A me riesce difficile pensare solo all'istinto sessuale come un atto "animalesco" in cui vi ? SOLO scambio di carne, mi sembra davvero impossibile e ad ogni modo ? uno screditamento dell'essere umano, il quale si distacca automaticamente dalle connotazioni di essere intelligente che gli vengono attribuite.
(...)In poche parole credo che anche quando si faccia sesso per sola attrazione fisica, non sia estranea una certa quantit? di passione, che anche se non ? alla pari per quella che si prova verso il/la partner, sempre passione ?.... passione intesa come sentimento.

(.........), dobbiamo sapere che in quel momento stiamo commettendo un grave crimine nei confronti della persona che ci sta accanto, non facciamoci illusioni assurde.

Credo che noi pagani dobbiamo seguire questa via, ovvero essere consapevoli... e nel caso il torto subito ci ritorni, essere nuovamente consapevoli... in fondo ci? ce lo siamo cercato!
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Si, uomo: siamo UNO quando si fa all'amore.
Si, bisogna rispettare l'altra persona...
S?, dobbiamo essere consapevoli.
Ma quando stai tradendo, non pensi che ti stai vendicando, n? di star tradendo. SCEGLI di tradire o VUOI tradire(e qua viene l'istinto, ti lasci andare all'istinto).
1 lo fai per scelta e ci sono dei motivi che t'anno spinto a farlo.
2 lo fai perchè lo vuoi, e c'? qualche problema dietro che uno non sa e non vuole ammettere.
SEMPRE TRADIMENTO ?.

Perch? io in questo non ci vedo niente di religioso e spirituale?

Bene, ora, son d'accordo con te: o rispetti l'altra persona in toto e non dovresti neanche sentire il bisogno di tradire perchè ti BASTA l'altra persona, o tendi a farlo perchè ti lasci andare all'istinto, ma l? c'? qualcosa che non dici neanche a te stesso. Manchi di rispetto alla scelta stessa che fai nell'amare una persona e quindi TE STESSO in quanto parte di lei... come diceva Platone in un dialogo, di cui adesso non ricordo il nome...che ne pensi?

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Messaggioda Hermete » 02/03/2007, 1:19

Si, uomo: siamo UNO quando si fa all'amore.


Si, se conoscessimo la parola Amore nel senso più ampio e completo possibile.

Si, bisogna rispettare l'altra persona...


Credo che sia soggettiva come "massima", sicuramente dal mio discorso si comprende il mio pensiero, per? non voglio negare che una persona che tradisce, pu? avere le sue motivazioni.

Ma quando stai tradendo, non pensi che ti stai vendicando, n? di star tradendo. SCEGLI di tradire o VUOI tradire(e qua viene l'istinto, ti lasci andare all'istinto).
1 lo fai per scelta e ci sono dei motivi che t'anno spinto a farlo.
2 lo fai perchè lo vuoi, e c'? qualche problema dietro che uno non sa e non vuole ammettere.
SEMPRE TRADIMENTO ?.


B?, sono d'accordo. Trovo molte sfumature che potrebbero essere inserite tra le cause che possono portare a tradire, da te riportate.

Perch? io in questo non ci vedo niente di religioso e spirituale?


Secondo me ha molto di spirituale, poco di religioso.... ad ogni modo il post non vuole essere una condanna nei confronti del tradimento, ma una ricerca all'interno della nostra religione su come lo considera... inevitabilmente confrontando con idee che si sono mostrate dure nei secoli.

Mi sembra che spostare l'argomento sulla spiritualit?, come l'uomo vive questo stato ha molta attinenza con l'intento che intendevo discutere facendo questo post....

o rispetti l'altra persona in toto e non dovresti neanche sentire il bisogno di tradire perchè ti BASTA l'altra persona, o tendi a farlo perchè ti lasci andare all'istinto, ma l? c'? qualcosa che non dici neanche a te stesso. Manchi di rispetto alla scelta stessa che fai nell'amare una persona e quindi TE STESSO in quanto parte di lei... come diceva Platone in un dialogo, di cui adesso non ricordo il nome...che ne pensi?


Si, ? una visione che colgo anche io.... l'uomo, come dicevo, incolpa la natura (in questo caso intesa come istinto) le sue debolezze.... si nasconde cos? dietro di esse... mente agli altri ma soprattutto a se stesso.

Non sono tanto d'accordo con
Manchi di rispetto alla scelta stessa che fai nell'amare una persona
, perchè penso che una persona pu? accorgersi di provare dei sentimenti forti nei confronti di unna persona diversa da quella chee fino ad allora aveva ritenuto suo/a partner... come si pu? comandare al cuore?

e quindi TE STESSO in quanto parte di lei


Mi piace come spunto di riflessione, complesso ed affascinante. Manchi di sincerit? nei confronti di te stesso, secondo me, non perchè parte di lei... ma perchè non sei sincero con te stesso... come dicevo si arriva a mentire al proprio S? perchè si ha paura di ammettere determinate cose che sballerebbero completamente la visuale che ci siamo fatti di noi, accettando cose che fino ad allora abbiamo rinnegato "tradisco perchè devo dimostrare di essere un vero uomo, nonostante comprendo il dolore che potrei procurare alla mia ragazza. Mi convinco che lei non verrà mai a saperlo, ma mi vanto delle mie scappatelle con gli amici, i quali conoscono bene lei e mi frego delle risatine che ci si fa, quando siamo in comitiva e alle battutine sarcastiche con doppio significato che lei prende appunto solo come sarcasmo....!"


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Ghaladh
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Messaggioda Ghaladh » 01/04/2007, 3:17

Non ? l'atto in s? a trasformare il momento di scambio di piacere con una persona differente dal\dalla partner abituale in "tradimento", ma ? la percezione che ha di esso quest'ultimo.
Se ad esempio io e la mia compagna fossimo concordi sull'avere rapporti occasionali con altri non sarebbe più un tradimento.
Il "tradire" ? il "deludere l'aspettativa altrui creata da una promessa effettuata o da un accordo precedentemente preso".
Sta a voi decidere se unirvi ad un partner che pretende di possedere fino alla fine del rapporto l'esclusiva del piacere sessuale, oppure a qualcuno che sappia dare il giusto peso al sesso.
La gelosia ? la paura di perdere l'altra persona... e il sesso ? sicuramente un pericoloso strumento che pu? portare al coinvolgimento sentimentale. Se siete gelosi fareste bene a chiedervi quanta fiducia riponete nei sentimenti che il vostro partner esprime nei vostri confronti.

Purtroppo ho trovato davvero pochissime persone che accettavano il mio modo di vedere le cose, cos? sono stato costretto a "tradire" e a nascondere, poichè quello che per me ? naturale, per loro era "insopportabile". Fosse per me abbatterei il concetto di "matrimonio" e "coppia fissa": l'amore smetterebbe di farvi soffrire.

Berkana
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Messaggioda Berkana » 01/04/2007, 4:20

Io non credo che si tratti solo di gelosia a questo punto...
cos? sono stato costretto a "tradire" e a nascondere, poichè quello che per me ? naturale, per loro era "insopportabile".

Non sei stato chiaro tu o per lo meno non era la persona adatta a te.
Tu hai tradito consapevolmente.
A detta mia ? ancor peggio perchè tu stesso dici:
Il "tradire" ? il "deludere l'aspettativa altrui creata da una promessa effettuata o da un accordo precedentemente preso".


Se un rapporto lo vivo in un certo modo ( non si tratta di apertura mentale o non) non obbligo nessuno a viverlo cos?, bisogna essere sinceri con se stessi e solo dopo riporre fiducia nell'altro.
Se l'altro perde la mia fiducia non ? perchè io sono gelosa ma pech? mi ha ferita.

Poi non vorrei cadere in dinamiche più micro dove ci sono persone che pur di non stare da sole o per amore unidirezionale continuano a soffrire per amore.

Ma se ho bisogno di appartenerti e tu di appartenermi per amare...cos? sia e viceversa per chi valica per cos? dire "i confini" di dipendenza.

Io sono per le libert? individuali soprattutto nella coppia, ma essere troppo dipendenti dalla corporalit?, ? pur sempre sudditanza e quindi dipendenza.

In tutto c'? il rovescio della medaglia.

Berk

Drusilla
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Messaggioda Drusilla » 01/04/2007, 19:16

Per quanto riguarda il tradimento,forse la penso come i cristiani..ma non lo concepisco..? più forte di me..secondo me ? mancanza di rispetto..se una persona non ti interessa più ? meglio lasciarla piuttosto che tradirla..cos? come in amicizia..? una cosa bruttissima!!

Lexiablade
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Messaggioda Lexiablade » 01/04/2007, 22:00

Athena)O( ha scritto:Non voglio schiavizzarmi per una morale, pero' e' anche vero che l'uomo e' dotato di ragione, e' un'essere pensante e non solo istinto, la coerenza prima di tutto. Voglio tradire?? lascio.


A mio modesto parere tradire pur mantenendo una relazione e non ammetterne la fine e' assolutamente da vigliacchi. scusate il mio estremismo.


Quoto in toto Athena, non da Wiccan, ma da Uomo, se un sentimento, per i piu svariati motivi, ha finito di essere, che senso ha mantenere una facciata e ache scopo? Ho sentito al proposito, sopratutto da parte di coppie con fiigli, che la coppia pu? continuare a esistere in funzione di istituzione a favore dei figli, ? il più grosso errore che si possa commettere, i figli sono persone che vedono, capiscono e soffrono.
Anche accantonando questa ipotesi la mia concezione dell'amore inteso come rapporto di coppia prevede innanzitutto sincerit?, comprensione e poi complicit? e gioia di condividere.
Potrei forse, con gran fatica, riuscire a perdonare un colpo di testa fatto in un momento e in una situazione del tutto particolare e limitata a un'esperienza che vede il sesso come unico movente, ma se questa evenienza dovesse ripetersi, o peggio, se il/la mia partner dovesse avere un compagno stabile con cui mi tradisce significherebbe solo che la nostra relazione ? finita, esaurita la passione, buttata la complicit? a favore della menzogna... Che tristezza, quanto dolore e che stupida crudelt? gratuita
detto da chi l'ha provata sulla sua pelle
Sid

Ghaladh
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Messaggioda Ghaladh » 02/04/2007, 1:49

La vostra opinione ? dettata dalla convinzione che se una persona fa sesso con un'altra esterna al rapporto fisso deve necessariamente provare dei sentimenti che escludono a priori l'amore per il partner abituale.
Avere un'amante fissa invece ? tutto un altro paio di maniche... in questo caso ? ovvio che la relazione principale ? cambiata in peggio.


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