Spontanietà negli incantesimi

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Exilia
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Messaggioda Exilia » 11/02/2007, 22:57

Io ho sempre pensato che la magia sta dentro di noi e perci? sostengo che se l'emozione ? forte funzioner?.
Essere spontanei ? l'arma migliore,anche se gli oggetti amplificano l'energie e l'intesit?.

Exilia

Lilla67
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Messaggioda Lilla67 » 11/02/2007, 22:58

Sono pienamente daccordo con il pensiero di exilia.........
Infatti penso che prima di qualsiasi rituale, magia o preghiera bisogna essere in uno stato d'animo positivo ed energeticamente molto carichi...... Gli oggetti e gli strumenti servono appunto per amplificare le energie, l'intensit? e il valore spirituale, esssere predisposti in maniera positiva ? fondamentale


Lilla*

DIVA
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Messaggioda DIVA » 17/11/2007, 2:09

Secondo me ? possibile ma solo in casi di persone dal potere(o dall'addestramento)eccezionale.
Nella norma la regola migliore ? abbinare la volontà al rituale.

Berkana
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Messaggioda Berkana » 18/11/2007, 15:05

Concordo con DIVA.
Non sempre il nostro stato d'animo ? "positivo", anche perchè sappiamo bene che quando si pratica un rituale abbiamo bisogno di qualcosa e quindi quando qualcosa manca.
La volontà ? l'unica e vera strumentazione.

Berk

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Chamo
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Messaggioda Chamo » 19/11/2007, 9:53

La forte volontà puo' operare ..mirabilia....ma come ho gia detto ritengo che in magia non si possa andare per tentativi ne per pressapochismi. Certo la condizione mente/corpo/energia del mago ? importantissima e se la volontà forte ? ben canalizzata puo' di per se dare dei risultati, ma credo sia limitato ad un tipo di magia estemporanea e della quale non si possa nemmeno pensare di avere riscontri certi. Gli strumenti hanno funzioni diverse e non solo simboliche o catalizzatrici. Sperimentiamo e sperimentiamo, ma non riduciamoci come " Topolino l'apprendista stregone".....che nel suo caso erano solo impazzite delle scope, nel nostro potremmo pagare a caro prezzo la nostra poca seriet?.

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( so che qualcuno mi dir? che sono noioso ed eccessivamente cauto, ma considerando l'argomento ed i rischi relativi, non fa mica male la cautela!! o s??? )
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Messaggioda Lupercus » 19/11/2007, 11:51

Non ? vero che sei noioso Chamo, in certi campi la cautela ? ottima consigliera.
Soprattutto per quano riguarda gli strumenti hai ben più che ragione, essi perturbano campi energetici di vario tipo a seconda della loro natura, ad esempio:

La Bacchetta: Se la bacchetta simboleggia il sostegno di un corpo, la forza a cui va associata ? quella gravitazionale che sostiene le forme macrocosmiche. Simbolicamente quindi, la bacchetta, potrebbe essere lo strumento che pu?, se mosso, provocare variazione nello spazio e attirare a se I corpi che la circondano. Sarebbe uno strumento passivo poichè avrebbe bisogno di una forza esterna per agire nello spazio e di conseguenza sulle cose intorno.

La spada: Essa ? lo strumento della torre del fuoco, sede della forza elettromagnetica. Il fallo, strumento attivo, ? ben individuabile in una verga elettrica, la spada fiammeggiante delle fiabe infatti, non colpisce direttamente, ma sprigiona un “fuoco” che si proietta sul bersaglio, ed ? da considerare uno strumento energetico che produce processi di interazione tra le forme.

La Coppa o Campanella: Questo oggetto dovrebbe rappresentare la forza debole nucleare, che ? legata alla radioattivit?.
L'acqua colpita da un sasso, espande ondi circolari, nella coppa ripiena d'acqua immettendo una verga di ferro si producono onde. Uno strumento che ha gli stessi requisiti, trasformato nel tempo, pu? essere una campanella d'argento che emetta vibrazioni ondulatorie.

Il Pentacolo o specchietto: Poich? la torre dell'aria ? sede di una forza bipolare, dove avviene il ribaltamento da un universo ad un altro antitetico nascosto dai vari orizzonti, compreso quello logico, il pentacolo potrebbe essere sostituito da uno specchietto.
La torre dell'aria ? sede della forza nucleare forte che tiene unite le particelle degli atomi nel loro vorticoso agitarsi, come le silfidi si muovono nell'aria, che crea vortici destrorsi e sinistrorsi , stessa cosa per le particelle della materia e dell'antimateria.

( Descrizioni ispirate per comodit?, e per mia stima personale verso l'autore, da Fulvio Rendhell "Trattato di alta Magia" )

Se ne pu? dedurre che, oltre alla nostra volontà e a tutti gli altri aspetti legati a noi, gli strumenti in se creano delle variazioni nei campi energetici nello spazio magico, quindi sono più che semplici oggetti inerti, ma ? come se usandoli creassimo una "batteria cosmica" di potenza variabile.

La cautela quindi ? d'obbligo se si arriva a lavorare con grossi quantitativi di energia.

elfobianco)O(
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Messaggioda elfobianco)O( » 19/11/2007, 23:49

Basta stare attenti a scaricare e non ad accumulare tutto in se, per fortuna in questo mi sono specializzato povera terra che assorbe di tutto da me U.U

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Messaggioda Chamo » 21/11/2007, 11:15

Elfo non sarei cos? riduttivo nell'usare queste definizioni. E' vero che sono le cose che per la maggiore sono da considerare: Scaricare e Non accumulare, ma spesso non ? cos? semplice da attuare e poi si devono considerare le ragioni che ci hanno " caricato".
A volte si tende ad unificare anche il tipo di "carica" che si ha accumulato.
Non dimentichiamo che siamo noi stessi catalizzatori di energie e quindi strumenti piuttosto delicati da trattare.
Se, come dice Azag
oltre alla nostra volontà e a tutti gli altri aspetti legati a noi, gli strumenti in se creano delle variazioni nei campi energetici nello spazio magico, quindi sono più che semplici oggetti inerti, ma ? come se usandoli creassimo una "batteria cosmica" di potenza variabile.

La cautela quindi ? d'obbligo se si arriva a lavorare con grossi quantitativi di energia.


Non resta che essere concordi con queste ultime parole e cercare di considerare con maggiore attenzione quella che si dice " batteria cosmica" e in certi casi " il cerchio magico ".

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Messaggioda xaarquath » 16/12/2007, 23:59

sebbene io sia un cerimonialista convinto penso che abbiate ragione, tutti gli strumenti, le parole ecc... sono dei canalizzatori della volontà, ma ? la volontà che conta maggiormente.....

Liam
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Messaggioda Liam » 23/09/2008, 12:13

mi associo a chi ritiene utile l'uso di strumenti nel rituale.. specie agli inizi aiutano a indirizzare bene l'energia... solo ad un livello altissmo credo si possa fare ameno di erbe, corrispondenze varie.. certo è tutto relativo anche agli scopi che si vogliono ottenere :)


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