Per me il piacere terreno nn ha niente a che fare con il benessere spirituale....hanno il loro posto nella mia vita ma ripeto vivono di vita propria, come due linee rette che nn si incontreranno mai
Lilla*
P:S: bacio in fronte per te Angelus
Moderatore: CONGREGA

Non sembrava daio nn ho frainteso nulla
Comunque per evitare le polemiche, dato che tutti si ? chiarito e l'equivoco fugato possiamo continuare tranquillamente dato che sia la tua che la mia posizione si ? chiarita. Inoltre l'esempio spero che l'avrai compreso nella sua funzionalit? etica!Angelus, l'esempio che hai fatto nn la tengo neanche in considerazione....... io nn ho parlato di "piacere" ma bens? di benessere che ovviamente si riferiva a quello interiore


Ti quoto in pino gatta...Per me come per ogni cosa, ci deve essere un'equilibrio.
Il troppo stroppia..e non dico che la troppa materialita' o la troppa spiritualita' sia un male....pero' preferisco una dose equilibrata per entrambe.... che l'una non soffochi l'altra.
Se il troppo lavoro non mi fa crescere spiritualmente e limita le mie conoscenze perche' la sera sono troppo stanca per leggere e meditare, allora non sono daccordo.
Se la mia ascesa spirituale mi proibisce di avere una scorpacciata di dolci...di una notte di fuoco..(quando capita) di una bella e sana giocata d'azzardo HIHIHIHI di una lussuosa camera d'albergo ogni tanto...o solo semplicemente tanta serenita' economica ed avere la possibilita' di aiutare chi mi ama.. allora no.



In effetti senza cervello il cuore non pomperebbe ma il nostro sistema nervoso centrale non ha bisogno della nostra attenzione e tantomeno del nostro pensiero per mantenere attive le nostre fun?zioni vitali sia nella veglia che nel sonno naturale o indotto.Se non ci fosse il Cervello dubito che il cuore andrebbe avanti nella sua funzione.il cuore batte e noi respiriamo anche senza doverci pensare.

Se dici Mela e intendi Pera,Ma il nocciolo del mio pensiero ? perfettamente ripreso da questa disquisizione su un termine che identifica un'essenza,
non do una valenza assoluta alle parole come portatrici di verit? ma solo come veicolo di comunicazione,