
La fanciulla riversa nello stagno il contenuto di due anfore che ne rivifica l'acqua putrida. Lucifero, il portatore di luce, ? il grande astro che sovrasta la scena, come simbolo della luminosit? che guida l'uomo smarrito nel deserto della materia.
E' formato 8 raggi rossi (lo spirito) che ne intersecano altrettanti dorati (la perfezione), mentre altre 7 stelle più piccole, forse un'allusione all'Orsa maggiore o alle Pleiadi, gli fanno corona.
Otto stelle quindi, il numero dell'infinito, dell'ordine cosmico, della giustizia.
Il movimento delle stelle determina o almeno segnala gli eventi, le azioni e le sorti degli uomini.
La carta ? l?azione che corrisponde alla Carit?, in cui si vede l?evoluzione del la temperanza: abbiamo le stesse brocche; questa volta per? l?acqua invece di passare da una brocca all?altra viene versata all?esterno. Questo mi sembra proprio che sia il simbolo della carit?, cio? la possibilit? che uno ha di poter finalmente versare con cuore il tesoro che ha accumulato interiormente. E? un?acqua che viene resa disponibile al mondo esterno.
Una carta fortunata, indica la speranza di rinnovo dopo momenti bui. Nella crescita della persona indica la fase in cui l'anima cerca l'armonia con ci? che la circonda. L'amore diventa universale e la felicit? si trasforma in un'esperienza condivisa, donata (le brocche che riversano il loro liquido nel fiume, a differenza di quanto accadeva nella Temperanza) La carta apre eccellenti prospettive per il futuro, promette nuovi e ricchi orizzonti, forse in direzioni prima non previste, una volta che la persona sia stata temprata e accresciuta dall'esser passata attraverso brutti momenti. Una carta di speranza, d'illuminazione e di accentuata consapevolezza.
Corrisponde alla lettera pe dell'alfabeto ebraico.
Al Contrario:
Cecit? spirituale che impedisce di vedere o trarre vantaggio da nuovi orizzonti. Indolenza, pigrizia. Inutili fantasie.
Attende un momento più favorevole per dare inizio a qualsiasi affare.
Berk


