ma a me piace pensare che ci possa essere stata una coincidenza, nel senso che se per caso la forza fosse stata diretta semplicemente a scheggiare il vetro dell'auto allora sarebbe potuto passare qualcun'altro, e magari perdere una chiave..in questo caso la coincidenza starebbe nel fatto che stavi passando tu.
In questo caso per? non metti in considerazione la "punizione", o meglio, l'insegnamento che potrebbe aver ricevuto la persona a cui sono caduti due euro.
Rifletti solo su ci? che ? avvenuto all'autista dell'auto, ovvero la parte più visibile e chiara di quanto preso come esempio.
Mi spiego meglio. Io sono solito a giocherellare con qualcosa in mano.... cos? facendo mi ? capitato più volte di perdere oggettini, ma nonostante tutto continuo. L'evento preso come esempio, "scheggiare il vetro di un'automobile", essendo abbastanza forte, potrebbe farmi riflettere su questo mio "difetto", infatti vedendo cosa ha causato la mia mania, potrei talmente spaventarmi poichè potevo causare un serio incidente e quindi, da quel momento, non giocher? più cos?.
In questo caso abbiamo per? parlato di situazioni in termini di "Passato" e "Presente"... Passato come la mia mania di giocherellare con oggetti, molti dei quali andati perduti o in frantumi, Presente in quanto la situazione raccontata ? stata vissuta nel presente appunto.... entrambi sono tempi che possiamo conoscere. Potrei anche ipotizzare qualcosa sul "Futuro", ma che non verrà mai a sapere. Infatti, se avessi continuato a giocherellare cos?, avrei potuto ad esempio perdere un oggetto di valore, oppure causare un incidente ben più grave... ma per una NON COINCIDENZA ci? non avverrà in quanto i fatti mi hanno portato ad agire in maniera giusta, riflettendo su questo apparentemente banale gesto.
Ho la sensazione che alla fine siamo tutti d'accordo, chi più chi meno, stiamo dando dei valori diversi alle parole e questo ? giusto in quanto non possiamo soffermarci solo su significati degli opposti.
Hermete