LE MOIRE/PARCHE

Le Moire (Parche per i romani, "parcae") nella mitologia greca e latina sono figlie della Notte le Dee e avevano il compito di sovraintendere alla vita e al destino umano. che sovraintendevano alla vita umana. Infatti erano anche chiamate "Fatae"( coloro che dominavano sul fato dell'uomo, dal latino Fatum=Destino).
All'inizio per i romani vi era solo la divinit? Parca, Dea della nascita. In seguito si aggiunsero Nona e Decima che controllavano gli ultimi mesi della gravidanza, ma furono poi assimilate alle Moire greche (Cloto, Lachesi ed Atropo).
-Cloto deriva dal greco Kl?t?. Era la più giovane delle Parche, la quale presiedeva alla nascita dell'uomo, considerandone la vita come uno stame, che ella sta filando. Il suo significato ? quindi "la filatrice". Si dice sia in grado di narrare il presente di ogni anima.

-Lachesi deriva dal greco Lach? (sorte). I poeti le attribuivano la capacit? di dare a ciascun uomo vita lunga o vita breve. Era la Moira che avvolgeva il filo nel fuso. Lachesi narrava il passato dell'uomo.

-Atropo. Rappresenta il Destino finale di ogni individuo. ? colei che non si pu? evitare, l'inflessibile. Atropo ? colei che narra il futuro.

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