LA PERFEZIONE DI UNA GOCCIA D'ACQUA
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sideiso
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LA PERFEZIONE DI UNA GOCCIA D'ACQUA
Una cosa che ho imparato dall'Arte ? affinare tutte le capacit? sensoriali,
sopratutto ho imparato a osservare, a guardare oltre la forma delle cose per percepirne l'essenza,
c'? chi come un pesce che guarda gli altri dall'esterno dell'acquario o come una mosca alla finestra esamina l'esterno convinto di non farne parte (concetti ricorrenti).
Trovo questa forma di depersonalizzazione negativa (opinione personale) perchè estranea dalla realt? e altera lo stato emotivo dell'osservatore.
Osservare significa prestare attenzione a cio che ci circonda con la consapevolezza che ogni nostro gesto influisce sull'armonia dell'insieme, sapere raccogliere in ogni istante gli stimoli che la terra e la vita ci comunicano.
Guardare una cosa piacevole, anche "solo" una foto, non ci rimanda mai solo un immagine ma una serie di stimoli emotivi, osservare significa cogliere consciamente questi stimoli e lasciarli agire sulla nostra mente traendone il giusto beneficio.
La goccia d'acqua del titolo nel post ? quella che stasera imperterrita martellava nel lavandino di cucina marcando il suo tempo, alla fine mi sono arreso e sono andato a chiudere il rubinetto, cos? guardando l'ultima goccia fare il suo percorso ho guardato una piccola cosa perfetta destinata a durare un istante e a riproporsi sempre simile e mai uguale all'infinito.
Ogni cosa, anche cio che sembra insignificante nella vita ha un ruolo, saperne cogliere l'armonia e l'abbraccio che tutto circonda significa accettare anche le cose spiacevoli con piu consapevolezza e meno dolore,
nulla muore ma tutto muta, di continuo.
Nella pratica della visualizzazione questo modo di osservare la vita mi ha dato notevoli spunti per evocazioni di elementali in maniera semplice e sopratutto duratura.
Un abbraccio
Sid
sopratutto ho imparato a osservare, a guardare oltre la forma delle cose per percepirne l'essenza,
c'? chi come un pesce che guarda gli altri dall'esterno dell'acquario o come una mosca alla finestra esamina l'esterno convinto di non farne parte (concetti ricorrenti).
Trovo questa forma di depersonalizzazione negativa (opinione personale) perchè estranea dalla realt? e altera lo stato emotivo dell'osservatore.
Osservare significa prestare attenzione a cio che ci circonda con la consapevolezza che ogni nostro gesto influisce sull'armonia dell'insieme, sapere raccogliere in ogni istante gli stimoli che la terra e la vita ci comunicano.
Guardare una cosa piacevole, anche "solo" una foto, non ci rimanda mai solo un immagine ma una serie di stimoli emotivi, osservare significa cogliere consciamente questi stimoli e lasciarli agire sulla nostra mente traendone il giusto beneficio.
La goccia d'acqua del titolo nel post ? quella che stasera imperterrita martellava nel lavandino di cucina marcando il suo tempo, alla fine mi sono arreso e sono andato a chiudere il rubinetto, cos? guardando l'ultima goccia fare il suo percorso ho guardato una piccola cosa perfetta destinata a durare un istante e a riproporsi sempre simile e mai uguale all'infinito.
Ogni cosa, anche cio che sembra insignificante nella vita ha un ruolo, saperne cogliere l'armonia e l'abbraccio che tutto circonda significa accettare anche le cose spiacevoli con piu consapevolezza e meno dolore,
nulla muore ma tutto muta, di continuo.
Nella pratica della visualizzazione questo modo di osservare la vita mi ha dato notevoli spunti per evocazioni di elementali in maniera semplice e sopratutto duratura.
Un abbraccio
Sid
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elfobianco)O(
- Magus Herbae

- Messaggi: 731
- Iscritto il: 15/01/2007, 18:57
magnifiche riflessioni che condivido pienamente...
l'immagine fonte di ricordo, ma basta guardare per far scattare tutto il processo di ricordo?
io credo di no, tante volte guardiamo senza soffermarci, le cose importanti ci passano accanto e noi non riusciano a coglierle nel modo giusto, perchè troppo presi dalla fretta che purtroppo attanaglia l'essere umano...
osservare, un bellissimo termine, cosa che dovremmo fare sempre e comunque, anche per cogliere la parte più bella che resite in questo mondo, soffermiamoci anche solo un attimo ad osservare cio che esso ci mette davanti, capiremo cosa vuole dirci e credo che capiremo anche il modo che esso ci suggerisce per salvarlo...
? vero cio che dici quando noi osserviamo e siamo consapevoli che cio che stiamo facendo destabilizza un'armonia, un equilibrio che si era raggiunto, ma non so se l'osservazione da esterno sia cosa buona (condivido il tuo punto di vista in pieno
)


l'immagine della gccia, perfetta che cade in modo armonioso e perfetto ? solo una piccola cosa, ma in essa respira tutto cio che nel mondo vive e respira, siamo fatti tutti dalla stessa forma di energia, che ? in cntinua evoluzione (e speriamo che non si fermi mai)...
tante cose piccole che raccolgono l'insieme cosmico, un altro esempio sono i fiocchi di neve, ? impossibile trovare due fiocchi di neve uguali, ma in essi ci sono sempre le stesse corrispondenze, per esempio la forma esagonale, si dispongono ad esagono e prosperano solo ai vertici di questo esagono
per quanto riguarda la visualizzazione mi ci sto avvicinando con passione, e devo dire che mi fa sentire davvero in pace con me stesso riesco a capire cio che sta succedendo al mio corpo, la visualizzazione ancora mi ? negata dalla mente per? credo che con l'esercizio continuo riuscir? a raggiungerla e capir? le tue parole ancora di più ^^
Elfo)O(
l'immagine fonte di ricordo, ma basta guardare per far scattare tutto il processo di ricordo?
io credo di no, tante volte guardiamo senza soffermarci, le cose importanti ci passano accanto e noi non riusciano a coglierle nel modo giusto, perchè troppo presi dalla fretta che purtroppo attanaglia l'essere umano...
osservare, un bellissimo termine, cosa che dovremmo fare sempre e comunque, anche per cogliere la parte più bella che resite in questo mondo, soffermiamoci anche solo un attimo ad osservare cio che esso ci mette davanti, capiremo cosa vuole dirci e credo che capiremo anche il modo che esso ci suggerisce per salvarlo...
? vero cio che dici quando noi osserviamo e siamo consapevoli che cio che stiamo facendo destabilizza un'armonia, un equilibrio che si era raggiunto, ma non so se l'osservazione da esterno sia cosa buona (condivido il tuo punto di vista in pieno


l'immagine della gccia, perfetta che cade in modo armonioso e perfetto ? solo una piccola cosa, ma in essa respira tutto cio che nel mondo vive e respira, siamo fatti tutti dalla stessa forma di energia, che ? in cntinua evoluzione (e speriamo che non si fermi mai)...
tante cose piccole che raccolgono l'insieme cosmico, un altro esempio sono i fiocchi di neve, ? impossibile trovare due fiocchi di neve uguali, ma in essi ci sono sempre le stesse corrispondenze, per esempio la forma esagonale, si dispongono ad esagono e prosperano solo ai vertici di questo esagono
per quanto riguarda la visualizzazione mi ci sto avvicinando con passione, e devo dire che mi fa sentire davvero in pace con me stesso riesco a capire cio che sta succedendo al mio corpo, la visualizzazione ancora mi ? negata dalla mente per? credo che con l'esercizio continuo riuscir? a raggiungerla e capir? le tue parole ancora di più ^^
Elfo)O(
Sid, quello di cui discuti ? secondo me una delle basi fondamentali della pratica; non posso far altro che quotare ci? che dici.
Inoltre, oltre alla profonda osservazione, io cerco anche di formare un legame emotivo con l'elemento o il fenomeno osservato.
Imparare a dirigere le emozioni anche verso le cose più minuscole ci aiuter? ad entrare in contatto con questa essenza a livello personale, instaurando un rapporto assai completo con l'universo... impareremo a parlare col cuore al mondo, agli dei, alle entità e a sentirle dentro di noi in una sorta di legame fraterno.
Il primo strumento del Praticante ? l'anima
Inoltre, oltre alla profonda osservazione, io cerco anche di formare un legame emotivo con l'elemento o il fenomeno osservato.
Imparare a dirigere le emozioni anche verso le cose più minuscole ci aiuter? ad entrare in contatto con questa essenza a livello personale, instaurando un rapporto assai completo con l'universo... impareremo a parlare col cuore al mondo, agli dei, alle entità e a sentirle dentro di noi in una sorta di legame fraterno.
Il primo strumento del Praticante ? l'anima
Certo vi ? modo e modo di " vedere " ci? che ci sta attorno, e personalmente credo che il modo migliore sia quello che sfrutta tutti i nostri sensi. Vedere cercando di percepire ogni cosa: non solo l'immagine ma tutto cio che da essa ne pu? scaturire e quindi rendersi pecepibile ai nostri sensi. Credo che ci permetta una maggior " comprensione" di quanto si osserva, avvicinandoci alla sua essenza e permettendoci di imprimere nella nostra mente una specie di " immagine" multidimensionale: aspetto, profondit?, odore, suono, sensazione...ecc...eccc! Questo constente anche di affinare la pratica di visualizzazione, rendendo l'oggettivizzazione del pensiero evocato, migliore, quindi più forte e concreta.
Anche per la visualizzazione esteriorizzata, credo risulti meno complessa se basata su questa serie di fattori.
Esperimenti che danno risultati in ragione dell'impegno, volontà e perseveranza.
chamo
Anche per la visualizzazione esteriorizzata, credo risulti meno complessa se basata su questa serie di fattori.
Esperimenti che danno risultati in ragione dell'impegno, volontà e perseveranza.
chamo
Chamo
...no juegues con la oscuridad si quieres salir victorioso.....
...no juegues con la oscuridad si quieres salir victorioso.....
Si, e trarne appunto il succo che porta ad un accrescimento della nostra maturit?. Molti sono convinti che si cresce esclusivamente grazie a situazioni positive e belle, e che quelle negative sono delle parentesi che vanno spesso dimenticate e allontanate dalla nostra mente, in quanto procurano sofferenza.Ogni cosa, anche cio che sembra insignificante nella vita ha un ruolo, saperne cogliere l'armonia e l'abbraccio che tutto circonda significa accettare anche le cose spiacevoli con piu consapevolezza e meno dolore,
nulla muore ma tutto muta, di continuo.
Io credo per? che non sia cos?! E' importante capire ed accettare che non tutto ? bello e positivo, la vita offre tanti momenti che non lo sono... ma non fa parte dell'uomo ACCETTARE queste situazioni ed integrarle comunque nel proprio bagaglio dell'esperienza per far si che non si cada negli stessi errori, e poichè si analizzeranno quelle stesse situazioni possiamo anche capire meglio noi stessi, maturando?!
L'osservazione, come l'hai intesa tu Sideiso ? una cosa bellissima, che raccoglie tutti questi concetti, invita la persona ad allargare la mente, liberarla da quei muri che bloccano gli stimoli esterni, muri che per carit? ci preservano da molte sofferenze, ma spesso ci riducono ad individui non completi, privati di un qualcosa di importante, di profondo.
Si Ghal, lo ?! Senza anima cosa saremmo? Individui senza sentimenti, votati solamente verso una direzione, saremo individui non completi, saremo individui spinti da un unico sentimento frutto della nostra paure interiori.Il primo strumento del Praticante ? l'anima.
Hermete
Ho avuto un pensiero simile l'ultimo dell'anno.Sono andata a visitare il rudere del castello di Pacentro,un paesino bellissimo dell'Abbruzzo..mi sono messa a guardare il paesaggio al di l? di una finestra..o quello che ne rimaneva e pensavo alla strana fissit? di quell'immagine,chiss? quanta gente e con i più diversi sentimenti si ? sporta da l?,le domande le lacrime che si sono versate...o semplicemente un'occhiata al mondo che sembra non mutare mai...Osservare significa prestare attenzione a cio che ci circonda con la consapevolezza che ogni nostro gesto influisce sull'armonia dell'insieme, sapere raccogliere in ogni istante gli stimoli che la terra e la vita ci comunicano.
Tutto silenzio,davanti a me montagne immense che si perdono in lontananza,alberi abbracciati dalla neve...forse l'unica cosa che l? l'uomo aveva aggiunto era un tricolore sulla roccia...spero non per i mondiali-.-'.
Per mia natura sono portata ad osservare,il lavoro dell'arte porta ad affinare la vista più degli altri,di conseguenza spesso mi perdo a guardare cose che altrimenti andrebbero lasciate per scontate..mi piace cercare di far parte di quella cosa,cercare di pensare nello stesso modo...cosa un p? difficile,ma che al contempo mi piace particolarmente.^^
Le cose mutano ? inevitabile e chi non accetta l'altra medaglia della vita,caro Hermete ? un'illuso che tenta invano di sfuggire alle proprie paure,il nostro cervello ? un vecchio baule che porta in s? tutto di noi,credo che sia una fortuna,anche perchè le cose più orrende con il tempo possono cambiare.
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elfobianco)O(
- Magus Herbae

- Messaggi: 731
- Iscritto il: 15/01/2007, 18:57
sembrava una poesia davvero un'ottima immagine... peccato per l'ultima affermazione ehehmi sono messa a guardare il paesaggio al di l? di una finestra..o quello che ne rimaneva e pensavo alla strana fissit? di quell'immagine,chiss? quanta gente e con i più diversi sentimenti si ? sporta da l?,le domande le lacrime che si sono versate...o semplicemente un'occhiata al mondo che sembra non mutare mai...
Tutto silenzio,davanti a me montagne immense che si perdono in lontananza,alberi abbracciati dalla neve...forse l'unica cosa che l? l'uomo aveva aggiunto era un tricolore sulla roccia...spero non per i mondiali-.-'.
si sono daccordo, ma so che la mente tende ad allontanare le cose che fanno male, ? un dato di fatto studiato in psicologia mi pare (non sono uno psicologo mi rimetto alla loro sapienza) e casi di allontanamento del dolore e della sofferenza sono anche i casi di eventi bruttissimi come il caso franzoni e altriLe cose mutano ? inevitabile e chi non accetta l'altra medaglia della vita, caro Hermete ? un'illuso chi tenta invano di sfuggire alle proprie paure,il nostro cervello ? un vecchio baule che porta in s? tutto di noi,credo che sia una fortuna, anche perchè le cose più orrende con il tempo possono cambiare.
Elfo)O(
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LightShadow
- Civites Aurum

- Messaggi: 360
- Iscritto il: 15/01/2007, 20:13
Bellissima riflessione Sid^^
Capita spesso anche a me di soffermarmi a pensare a quanta perfezione ed equilibrio ci sia in natura, a partire dalle cose più piccole...
La cosa di cui sono più grata agli Dei ? proprio quella di avermi donato la capacit? di riuscire ad osservare pienamente le cose, per poi riuscire a guardare al di l? di esse, per poi vederle e sentirle Davvero. Cosa che prima di conoscere l'Arte sentivo dentro, ma non riuscivo a mettere in pratica...
Light
Capita spesso anche a me di soffermarmi a pensare a quanta perfezione ed equilibrio ci sia in natura, a partire dalle cose più piccole...
Concordo pienamente con le parole di Herm...L'osservazione, come l'hai intesa tu Sideiso ? una cosa bellissima, che raccoglie tutti questi concetti, invita la persona ad allargare la mente, liberarla da quei muri che bloccano gli stimoli esterni, muri che per carit? ci preservano da molte sofferenze, ma spesso ci riducono ad individui non completi, privati di un qualcosa di importante, di profondo.
La cosa di cui sono più grata agli Dei ? proprio quella di avermi donato la capacit? di riuscire ad osservare pienamente le cose, per poi riuscire a guardare al di l? di esse, per poi vederle e sentirle Davvero. Cosa che prima di conoscere l'Arte sentivo dentro, ma non riuscivo a mettere in pratica...
Light

